Notice to Airmen (NOTAM)

CTA Franco STACCIOLI

 

C'è chi crede che i NOTAM siano un atto di limitazione della libertà costituzionale di libero movimento... Sì, avete capito bene: dunque, o si tratta di un banale atteggiamento ironico che io non riesco a capire, oppure c'è la necessità di mettere mano ai testi e ripassare la struttura, le funzioni e le caratteristiche di questi messaggi.

Cominciamo con un veloce specchietto:

AIR TRAFFIC SERVICE (ATS)

• Air Traffic Control Service (ATCS)
• Flight Information Service (FIS)
• Alerting Service (ALS)

METEOROLOGICAL SERVICE (MET)

 

TELECOMMUNICATION SERVICE (TLC)

• Fixed Service
• Mobile Service
• Radio/Radar Navigation Service
• Broadcasting Service

AERONAUTICAL INFORMATION SERVICE (AIS)

 

 

Andiamo avanti col discorso sull'Aeronautical Information Service a seguito dell'articolo sull'AIP, tentando d'addentrarci all'interno della giungla NOTAM...

Ricordiamo che il Servizio Informazioni Aeronautiche fornito in Italia dall'ENAV raccoglie, colleziona, pubblica e diffonde le informazioni aeronautiche che riguardano il territorio nazionale e gli spazi aerei di cui l'Italia è responsabile della fornitura dei vari servizi di Assistenza al Volo.

Questa massa d'informazioni è rintracciabile e consultabile all'interno dell'AIP-Italia, leggi l'articolo sull'AIP. Ma l'Aeronautical Information Service è anche responsabile dell'aggiornamento delle notizie di sua competenza, e questi aggiornamenti avvengono attraverso gli Emendamenti ed i Supplementi all'AIP e tramite i NOTAM, cioè avvisi agli aeronaviganti espressi nelle forme e con le procedure di cui agli Standard e Pratiche Raccomandate ICAO, con cui gli Enti e le Autorità competenti notificano (ognuno per le relative materie) informazioni o notizie attinenti:

  • l'attivazione

  • la modifica

  • lo stato

  • la soppressione

di procedure, impianti, servizi aeronautici o di pericoli per la Navigazione Aerea, la cui conoscenza tempestiva è essenziale per tutto il personale interessato alle operazioni di volo.

Quindi i NOTAM trattano notizie circa l'introduzione di nuove norme e procedure, oppure disponibilità di nuove infrastrutture, installazioni e servizi oppure variazioni alle notizie aeronautiche già pubblicate in AIP o già diffuse tramite esistenti NOTAM o AIC in vigore.

Da cosa si differenzia l'emissione di un NOTAM rispetto agli Emendamenti o ai vari Supplementi all'AIP? Per prima cosa si emette un NOTAM allorquando l'informazione da diffondere ha carattere temporaneo di breve durata o quando i cambiamenti, che dovrebbero essere trattati con Emendamento o Supplemento, richiedono un'urgente diffusione. Rimane il fatto che ogni NOTAM deve essere breve e contenere un unico oggetto.

Il capitolo 5 dell'Annex 15 "Aeronautical Information Service" specifica i numerosi casi dove è da originare un NOTAM [1]; in realtà la casistica è veramente infinita, perché infinite sono le possibili variabili che creano le condizioni d'emissione di un avviso. Si pensi a tutti quegli impianti presenti in un aeroporto che possono venire meno nella loro parziale o intera funzionalità.

L'ICAO ha tentato di riunire molte delle possibili cause d'emissione dei NOTAM, attraverso un sistema codificato di compilazione di questi messaggi, il System NOTAM [2]. Questo modello ha tutte le caratteristiche di un qualsiasi messaggio che s'inoltra attraverso la rete AFTN, che velocemente ricordiamo essere composto da:

  1. Headline (testata);

  2. Priority Indicator (indicatore di priorità, di solito "GG");

  3. Address (indirizzo di destinazione);

  4. Origin (chi emette il messaggio);

  5. Text (testo del messaggio);

  6. Ending (chiusura del messaggio).

Sono comunque previsti dei casi specifici dove l'emissione di un NOTAM/Emendamento/Supplemento è obbligatoria/discrezionale/non prevista, vedi APPENDICE A.

I NOTAM sono suddivisi in SERIE, in accordo agli argomenti che devono trattare e dei destinatari di queste informazioni trattate interessano:

Serie A

NOTAM che interessano voli internazionali e nazionali, concernenti le più importanti notizie a riguardo di regole dell'aria o radio-assistenze oppure notizie riguardanti una serie limitata di dieci aeroporti italiani [3]

Serie B

NOTAM che possono interessare voli internazionali e nazionali rispetto ad argomenti non trattati dai NOTAM di Serie A oppure circa argomenti relativi ad altri aeroporti italiani [4]

Serie C

NOTAM che riportano norme di solo carattere nazionale o riguardanti aeroporti non contemplati dalle Serie A e B (solo in lingua italiana)

Serie D

Da tempo l'Italia cura l'emissioni AIS dell'Albania, i cui NOTAM sono emessi in Serie D e trattati nella loro distribuzione alla stregua dei NOTAM Serie A italiani

Serie S

Sono NOTAM d'interesse per i voli nazionali ed internazionali a riguardo della presenza o cessazione di condizioni pericolose derivanti da neve, ghiaccio, fango, acqua stagnante sull'area di movimento (parcheggio, vie di rullaggio e pista) per una determinata lista di aeroporti italiani; questi NOTAM seguono un formato chiamato SNOWTAM

Serie M

NOTAM che riportano notizie di esclusivo interesse per i voli militari dei paesi NATO; sono diffusi in Classe I (via AFTN) ed in Classe II (a mezzo del servizio postale)

Serie N

NOTAM che riportano notizie di esclusivo interesse per i voli militari nazionali; sono diffusi in Classe I e II

La tipologia dei NOTAM prevede tre casi diversi:

  • NOTAM N, cioè NOTAM che contengono informazioni nuove (new);

  • NOTAM R, NOTAM che invece sostituiscono un precedente avviso ai naviganti (replacing);

  • NOTAM C, NOTAM che annullano un precedente avviso (cancelling).

Ad ogni NOTAM è assegnato un numero progressivo la cui numerazione ha inizio dal 1° di Gennaio di ogni anno, mentre per i NOTAM S la numerazione ha inizio ad ogni stagione invernale.

Eccetto che nel caso degli SNOWTAM, la validità dei NOTAM ha termine allorquando si verifica uno dei seguenti casi:

  1. automaticamente quando lo stesso NOTAM riporta data ed orario della sua scadenza;

  2. quando un altro NOTAM annulla o sostituisce un precedente;

  3. quando viene inserito in AIP, tramite un Emendamento oppure un Supplemento di uguale contenuto recante la notifica di annullamento del NOTAM in questione;

  4. uno SNOWTAM termina allorquando viene emesso un successivo SNOWTAM, ed in ogni caso quando siano trascorse 24 ore dalla sua emissione.
     

STRUTTURA

La struttura di un NOTAM segue una rigida settorizzazione e questa rigidità, di schema e di simbologia, permette una veloce e diffusa interpretazione dello stesso, al di là della lingua madre. E' il potere dei linguaggi universali che scavalcano, trasversalmente, confini nazionali e fonetici!

Quello che segue è il modello da usarsi per la compilazione di un NOTAM rintracciabile nell'Appendix 5 "NOTAM FORMAT" dell'Annex 15 "Aeronautical Information Service" dell'ICAO:
 

Priority Indicator

 

Address 
 
 
Date and time of filing 
Originator's indicator 

Message Series, Number and Identifier

NOTAM containing new information..................
(series and  number/year)
NOTAMN 
NOTAM replacing a previous NOTAM..................
(series and  number/year)
NOTAMR..................
(series and  number/year of NOTAM to be replaced)
NOTAM cancelling a previous NOTAM..................
(series and  number/year)
NOTAMC..................
(series and  number/year of NOTAM to be cancelled)

Qualifier

Q)FIRNOTAM codeTrafficPurposeScopeLower limitUpper limitCoordinates radius 
Q) 

Q

       

Identification of ICAO location indicator in which the facility, airspace or condition reported on is located

A)
Period of Validity
From (date-time group)B) 
To (PERM or day-time group)C) EST* PERM*
Time Schedule (if applicable)D) 
 
Text of NOTAM; Plain language Entry (using ICAO Abbreviations)

E)
 

Lower LimitF)
Upper LimitG)
Signature

* Delete as appropriate 

 

Vediamo ora nel dettaglio ogni campo:
 

Priority indicator

normalmente GG

Address

ogni ente che richiede l'emissione del NOTAM, e che compila il modello in questione deve inviare il testo al NOF (International NOTAM Office) di competenza che, dopo aver controllato la correttezza formale della richiesta, provvede al giusto instradamento nazionale e/o internazionale

Date and time of filing

YYMMDD

Originator's indicator

si riporta l'indicativo AFTN dell'ente che ha originato il NOTAM; nel caso dell'ARO di Bologna si avranno le quattro lettere dell'indicatore toponimico ICAO di Bologna LIPE, seguite da un trigramma che specifica l'ente di Bologna che ha compilato il messaggio, cioè l'ARO, ZPZ, con una ultima lettera aggiuntiva che potrebbe servire per specificare un particolare ufficio all'interno dell'ente di riferimento, e siccome a Bologna non sono previsti uffici sottoposti all'ARO ecco che si inserisce la lettera X, quindi LIPEZPZX

Message Series, Number and Identifier

in questa sezione si riportano i primi dati significativi del NOTAM in questione, fornendo al fruitore l'immediata informazione circa la serie, il numero e l'identificativo ai fini della validità. La SERIE è indicata dalla lettera corrispondente, il NUMERO è composto sempre da un valore a quattro cifre seguito dall'anno di emissione in due cifre separate dal numero da una linea obliqua. La numerazione è annuale e progressiva, si azzera alla fine dell'anno e quindi il primo NOTAM emesso, in quella particolare serie, il primo giorno dell'anno assumerà numerazione 0001. Quindi segue l'identificativo del NOTAM: N se è un NOTAM nuovo, R se questo avviso sostituisce un precedente NOTAM oppure C se questo NOTAM ne cancella uno precedente e la cancellazione avviene ad una data e/o orario precedente ai termini di validità riportati nel NOTAM da emendare (in questi ultimi due casi, R e C, sono riportati anche gli estremi di serie, numero ed anno dei NOTAM interessati)

Qualifier

Questo importante settore è marcato dalla lettera Q) ed è suddiviso in otto campi, ciascuno separato dall'altro da una barra obliqua e racchiude una serie di dati ed informazioni più specifiche, destinate spesso solo a chi ha il compito di fornire poi le informazioni all'utenza. Una sorta di "riservato agli addetti" la cui conoscenza, però, potrebbe aiutare anche l'utente stesso nella completa ricezione e comprensione dell'avviso stesso. Visioniamo gli otto campi separatamente:

  1. FIR: le prime quattro lettere corrispondono alla FIR entro cui l'avviso in questione ha competenza territoriale; qualora il NOTAM interessasse più FIRs all'interno dello Stato è riportata la dicitura con le prime due lettere dell'indicatore ICAO dello Stato seguite dal suffisso XX (es. per le FIR italiane sarà riportato LIXX); saranno poi specificate all'ITEM A l'elenco in chiaro delle stesse;

  2. NOTAM CODE: è una combinazione di 5 lettere che riassumono in forma di codice l'argomento specifico del NOTAM. La prima lettera è una Q ed identifica il gruppo NOTAM code, la seconda lettera indica l'argomento generale del NOTAM, suddiviso in quattro possibili aree (AGA, COM, RAC ed altro), la terza lettera entra nei particolari dell'argomento trattato, la quarta lettera indica lo stato di funzionamento, la quinta lettera specifica ulteriormente i particolari trattati in oggetto, vedi APPENDICE B. La possibile doppia X finale è riportata allorquando il soggetto del NOTAM non è riportato nel NOTAM Code List;

  3. TRAFFIC: viene riportato il tipo di traffico che è maggiormente interessato dalla restrizione (I = IFR, V = VFR, IV = entrambi i tipi di volo);

  4. PURPOSE: lo scopo dell'avviso aiuta l'identificazione di chi è immediatamente interessato dal NOTAM stesso: N = NOTAM indirizzato specialmente verso gli Aircraft Operators, B = NOTAM selezionato per un PIB, O = NOTAM significativo per operazioni IFR, M = NOTAM disponibile sui richiesta;

  5. SCOPE: un'altro aiuto per individuare velocemente la materia in oggetto tra tre differenti categorie: A = aerodrome, E = en-route, W = nav warning;

  6. LOWER LIMIT/UPPER LIMIT: riportano i limiti inferiori e superiori dell'avviso, espressi in flight levels, laddove la dicitura 000 significa FL000, o il valore  sea/ground level; i valori di default sono 000/999;

  7. COORDINATES, RADIUS: sono qui riportate le coordinate espresse in gradi e primi di latitudine e longitudine della località interessata o del centro approssimativo dell'area citata dal NOTAM, incluso il raggio, espresso in NM, di estensione della zona stessa

Identification of ICAO location indicator

Vi si inserisce l'indicatore di località ICAO, anticipato dalla lettera A) presso il quale è riportata la condizione all'interno del NOTAM; è possibile inserirvi anche più FIR interessate, oppure il nome in chiaro dello Stato interessato

Period of validity

In questo settore sono previsti tre differenti items:

  • il primo è identificato dalla lettera B) e rappresenta il gruppo data/orario (gruppo di dieci cifre relative all'anno, mese, giorno, ora e minuti UTC) dell'entrata in vigore di un NOTAM N, R o C (nel caso di un NOTAM R, l'item "B)" riporta il gruppo data/orario alla quale la nuova informazione prenderà il posto del precedente avviso);

  • il secondo item è la lettera C), recante l'indicazione del termine della validità dell'avviso, e se non è possibile conoscere in anticipo l'orario di cessazione si usa l'allocuzione EST (nel qual caso la cessazione dell'avviso avverrà tramite un NOTAM di cancellazione), o la dicitura PERM nel caso che la variazione sia destinata a rimanere in vigore ed è prevista una sua futura implementazione all'interno della normativa nazionale, cioè all'interno dell'AIP Italia;

  • il terzo item è la lettera D), usato per quei NOTAM che seguono degli orari schedulati, quindi si specificano  qui gli orari precisi di attivazione/disattivazione

Text of NOTAM

Il testo del NOTAM è preceduto dalla lettera E) ed è da usarsi un linguaggio non codificato, con le necessarie informazioni relative ad indicatori, nominativi, frequenze, ecc., usando il linguaggio in chiaro. Laddove sia possibile è bene usare abbreviazioni ICAO. Il testo dovrà essere chiaro e coinciso in maniera da favorire una buona catalogazione ai fini PIB; in caso di NOTAM C sarà bene fornire, in questo gruppo, un riferimento alla materia da cancellare in modo da favorire ulteriormente la comprensione

Lower limit/Upper limit

Sono valori riportati nel caso di nav warning oppure di restrizioni di spazio aereo; s'inseriscono i limiti superiori ed inferiori dell'attività, chiaramente specificando i dati di riferimento e le unità di misura. Sono rispettivamente indicati dalle lettere F) e G)

 

E' giunto il momento di fare alcuni esempi; riporterò inizialmente i due esempi riportati nell'Appendix 5 dell'Annex 15 "Guidance for the completation of the NOTAM Format". Dato che sono molto completi, lascerò la "spiegazione" dei messaggi in lingua inglese. Seguono poi alcuni NOTAM reali, da utilizzarsi per allenamento alla loro lettura:

1.

If a danger area EG-DXX, located at 5510N00520W, with a radius of 50 NM (and affecting two FIRs) is to be activated up to 12000 m (40000 ft) MSL on April 03, 07, 12, 21 24 and 28 1991, daily from 0730 to 1500 UTC and up to 9150 m (30000 ft) MSL on April 19 and 20 1991 daily from 0730 to 1500 UTC, two NOTAM would be required, as follows:

(A0623/91 NOTAMN
Q) EGXX/QRDCA/IV/NBO/W/000/400/5510N00520W050
A) EGTT/EGPX     B) 9104030730     C) 9104281500
D) APR 03 07 12 21 24 AND 28 0730 TO 1500
E) DANGER AREA DXX IS ACTIVE
F) GND     G) 40000 FT MSL)

(A0624/91 NOTAMN
Q) EGXX/QRDCA/IV/NBO/W/000/3000/5510N00520W050
A) EGTT/EGPX     B) 9104190730     C) 9104201500
D) APR 19 AND 20 0730 TO 1500
E) DANGER AREA DXX IS ACTIVE
F) GND     G) 30000 FT MSL)

2.

(A1284/01 NOTAMN
Q) LIXX/QRCXX/IV/NBO/WE/000/999/4323N01206E/521
A) ITALY     B) 0103211251     C) 0103232359 EST
E) NAV WARNING DUE TO RUSSIAN SPACE STATION 'MIR' SPLASHDOWN ON PACIFIC OCEAN WI AREA 530000S1750000W 230000S1750000W 230000S1320000W 300000S 1270000W 300000S0900000W 530000S0900000W ZONE OF FALLING PIECES ON DESCENT LINE IS 6000 KM LENGTH AND 200 KM WIDTH. OTHER INFO ON WEB SITE OF CONTROL CENTER WWW.MCC.RSA.RU AND/OR RUSSIAN AEROSPACE AGENCY WWW.ROSAVIAKOSMOS.RU
F) SFC     G) UNL)

3.

(B1420/01 NOTAMN
Q) LIMM/QWPLW/IV/M/W/000/065/4456N01044E/001
A) LIMM - REGGIO EMILIA NNE     B) 0104251000     C) 0104251100
E) PJE CIV 1 NM RADIUS OF 445630N104420E/CASONI DI LUZZARA NNE REGGIO EMILIA. ACT SUBJ APPROVAL BY AND CONS RDO CONTACT WITH GARDA APP
F) GND     G) 4000 FT AMSL)

4.

(B1777/01 NOTAMN
Q) LIMM/QSTLT/IV/NBO/A/000/999/4540N/00942E001
A) LIME     B) 0105130500     C) 0105131100
E) TWR/APP SER MAY BE LIMITATED DUE TO LACK OF PERSONNEL)

5.

(B1249/01 NOTAMR B0143/01
Q) LIMM/QFALT/IV/NBO/A/000/999/4348N01112E001
A) FIRENZE PERETOLA     B) 0104020923     C) 0108312359 EST
E) LDG AND TKOF WITH CTN DUE TO WIP ALONG RWY05/23 SAFETY STRIP. PRESENCE MEN AND EQPT)

6.

(B1444/00 NOTAMR B4519/99
Q) LIMM/QSTAH/IV/BO/A/000/999/4348N01112E/001
A) FIRENZE PERETOLA     B) 0004141220     C) PERM
E) TWR HR AS FLW:
1) HR 0530 - 2300 (0430 - 2200)
2) HR 2300 - 0530 (2200 - 0430) UPON ADVANCED NOTICE WITHIN 2200 (2100) FOR STATE FLT-MIL-EMERG-HUMANITARIAN AND RESCUE FLT ONLY)

7.

(B3164/01 NOTAMC B4509/99
Q) LIMM/QOBXX/IV/M/A/000/999/4431N01117E001
A) LIPE     B) 0108081328
E) OBST ERECTED REMOVED)

 

E' ovvio che abbiamo solo scalfito l'enorme mole di lavoro teorico e tecnico che sta dietro all'affaire NOTAM, ma crediamo che sia un buon aiuto per tutti coloro che, con umiltà professionale, decidano che dedicare cinque minuti, durante il briefing pre-volo, ad un'attenta lettura dei NOTAM non sia un attentato anti-costituzionale... Per di più che esistono anche i PIB, chiedere al più vicino ARO di giurisdizione!

 

APPENDICE A 

 

E' obbligatoria l'emissione di NOTAM, Emendamenti e/o Supplementi nei seguenti casi:

  1. attivazione, disattivazione e sostanziale modifica di aeroporti, impianti ed apparati radio-elettrici (o di altro genere) per la navigazione aerea;

  2. interruzione o ripristino, cambio di frequenza o modifiche di orario di servizio, cambio d'identificazione o di orientamento di radioaiuti direzionali, cambio d'ubicazione, aumento o diminuzione di potenza (quando la differenza sia oltre il 50%), cambio di orario o di contenuto delle emissioni, irregolarità od inaffidabilità di qualsiasi aiuto radio-elettrico ed elettronico per i servizi di comunicazione o della navigazione aerea;

  3. interruzione o ripristino di importanti elementi dei sistemi di aiuti visivi e luminosi di aeroporto;

  4. attivazione, disattivazione o importante modifica di aiuti visivi;

  5. presenza o rimozione di ostacoli o altri impedimenti temporanei alle operazioni degli aeromobili sull'area di manovra;

  6. presenza o eliminazione delle condizioni di pericolo causate da neve, ghiaccio o acqua sull'area di movimento da notificarsi mediante SNOWTAM nelle forme previste;

  7. istituzione, cancellazione o modifica delle procedure per l'assistenza al volo;

  8. presenza di oggetti aerotrasportati che costituiscono potenziale pericolo per la navigazione aerea;

  9. esercitazione o manovre militari che interessano la navigazione aerea;

  10. importanti modifiche alla disponibilità di mezzi e di servizi per la ricerca ed il soccorso;

  11. interruzione o ripristino dei fari di pericolo o di luci che segnalano ostacoli alla navigazione aerea;

  12. modifiche alle norme per l'entrata nei confini di Stato per l'accesso a determinati spazi aerei;

  13. installazione o rimozione di ostacoli pericolosi per la navigazione aerea;

  14. installazione o rimozione di ostacoli che interessano le superfici di avvicinamento e di salita;

  15. istituzione, soppressione, attivazione o disattivazione di Zone Proibite, Regolamentate o Pericolose, oppure variazioni alla classificazione di tali zone;

  16. istituzione o disattivazione di aree, di rotte oppure di porzioni di esse dove esiste la possibilità di intercettazione e dove è richiesto il continuo ascolto sulla frequenza 121.5 MHz;

  17. modifica degli indicatori di località;

  18. variazioni nel livello di protezione disponibile su di un aeroporto per le operazioni di soccorso antincendio;

  19. manifestazioni aeree, gare aeree, movimenti di rilevanti formazioni di aeromobili o lancio di paracadutisti;

  20. manifestazioni epidemiche comportanti variazione ai vigenti regolamenti sanitari;

  21. previsioni di radiazioni cosmiche solari;

  22. limiti orizzontali e verticali, regolamentazioni e procedure per: FIR, ACC, CTR, ATZ, rotte ATS, zone D, R e P;

  23. posizione, frequenza, identificazione, periodi di irregolare servizio e di manutenzione degli apparati per la radio-navigazione e delle installazioni per le telecomunicazioni;

  24. procedure d'attesa, avvicinamento, arrivo, partenza, anti-noise e qualsiasi altro tipo ATS;

  25. installazioni, procedure e trasmissioni meteo;

  26. area di movimento aeroportuale.

Le notizie dei punti da 22 a 26 devono essere emanate secondo il sistema AIRAC, leggi l'articolo sull'AIP.
 

E' discrezionale l'emissione o meno di NOTAM, Emendamenti e/o Supplementi nei seguenti casi:

  1. presenza o eliminazione di difetti lungo l'area di movimento;

  2. interruzione o ripristino dell'operatività di mezzi dei servizi di rifornimento e disponibilità ossigeno;

  3. disponibilità di nuova cartografia;

  4. modifiche legislative e regolamentari;

  5. svolgimento di operazioni di soccorso di lunga durata in zone particolari;

  6. concentrazione e migrazione di volatili (non interessanti il sedime aeroportuale);

  7. qualsiasi altra evenienza ritenuta importante dalla competente Autorità.

 

Nei seguenti casi non è prevista l'emissione di NOTAM, Emendamenti e/o Supplementi, anche perché sussiste la ragionevole presunzione che queste informazioni siano comunicate ai piloti durante i contatti pre-volo e post-volo:

  1. lavori di manutenzione ordinaria sui piazzali e sulle vie di rullaggio, che non influenzano la sicurezza dei movimenti al suolo dei velivoli;

  2. lavori di segnaletica di pista, quando le operazioni di volo si svolgono su altre piste o quando le attrezzature vengono rimosse in caso di necessità;

  3. ostacoli temporanei nelle vicinanze aeroportuali, che non influenzano la sicurezza delle operazioni;

  4. avarie parziali di aiuti luminosi aeroportuali che non hanno diretta influenza sulle operazioni;

  5. avaria parziale o temporanea delle comunicazioni T/B/T quando sono note, disponibili ed operative frequenze di riserva da impiegare per il medesimo servizio;

  6. mancanza del servizio di Follow-Me;

  7. inadeguatezza della segnaletica di stazionamento, di guida al rullaggio o relativa a similari istruzioni lungo le vie di rullaggio;

  8. ogni altra informazione similare di natura temporanea.

 

APPENDICE B 

 

Riportiamo degli esempi di codifica ed abbreviazioni relative alla compilazione del NOTAM CODE. Abbiamo visto che la prima lettera è l'identificatore "Q".

La seconda lettera indica l'argomento generale del NOTAM, e cioè
 

AGA

Aerodromi

LLightingImpianti luminosi
MMovementAree di movimento e di atterraggio
FFacilitiesInfrastrutture, assistenze a terra e servizi
 

COM

Comunicazioni

CCommunicationComunicazioni ed assistenze radar
IInstrumentILS e MLS
NNavigationAssistenze per la navigazione
 

RAC

Regole dell'aria

AAirspaceOrganizzazione dello spazio aereo
SVOLMET servicesServizi del traffico aereo e VOLMET
PProceduresProcedure del traffico aereo

Avvisi per la Navigazione

RRestrictionsRestrizioni dello spazio aereo
WWarningsAvvisi

Altre informazioni

O

OtherAltre informazioni

 

La terza lettera entra nei particolari dell'argomento trattato; riportiamo qui di seguito un esempio di specificazione nel caso di un NOTAM relativo alla parte COM, quindi con la seconda lettera "C":

COMUNICAZIONI ED ASSISTENZE RADAR
AA/G FACInstallazione aria/terra (è da specificare in chiaro il servizio e la frequenza)
ERSRRadar di sorveglianza in rotta
GGCASistema di avvicinamento controllato da terra
LSELCALSELCAL
MSRMRadar di controllo dei movimenti al suolo
PPARRadar per l'avvicinamento di precisione PAR (con specificazione della pista interessata)
RSREElemento di radar di sorveglianza del GCA (e seguito poi dalla specificazione della lunghezza d'onda)
SSSRRadar secondario di sorveglianza
TTARRadar di sorveglianza TMA

 

La quarta lettera indica lo stato di funzionamento, individuato come segue:

AAvailabilityDisponibilità
CChangesCambiamenti
HHazardsCondizioni di pericolo
LLimitationsLimitazioni
XOtherAltre

 

La quinta lettera specifica ulteriormente i particolari trattati in oggetto, riportiamo adesso uno stralcio parziale delle possibili voci previste a seguito della voce "A" (disponibilità):

CWithdrawn maintChiuso per manutenzione
DAvbl day opsDisponibile per operazioni diurne
FFltck okayControllo in volo ed attendibile
HHr serOrario di servizio attuale
MMil ops onlySolo operazioni militari
OOprOperativo
RAvbl o/rDisponibile su richiesta

 

In caso di NOTAM C, la quarta e la quinta lettera possono assumere le seguenti combinazioni:

AKResumed normal ops
ALOperative subject to previously published limitations/conditions (opr subj previous cond)
AOOperational
CCCompleted
XXPlain language

 


[1] International Civil Aviation Organization, "Aeronautical Information Services - Annex 15 to the Convention on International Civil Aviation", Montreal, 1991, vedi Chapter 5 "NOTAM" e Appendix 5 "NOTAM Format"

[2] Vedi il Modello NOTAM Format nell'Annex 15 "Aeronautical Information Service", pag. 35

[3] Nello specifico, la parte AIP-Italia GEN 1-3 recita:

"NOTAM di interesse per i voli nazionali ed internazionali riguardanti:

• le regole di carattere generale;
• le radioassistenze di navigazione in rotta;
• le radiocomunicazioni in rotta;
• gli ostacoli alla navigazione in rotta, di altezza uguale o superiore a 100 metri;
• gli ostacoli alla navigazione ubicati sul mare di altezza uguale o superiore a 45 metri;
• avvisi per la navigazione aerea che interessano la navigazione in rotta;
• le notizie concernenti gli aeroporti di: BRINDISI/Casale, GENOVA/Sestri, MILANO/Linate, MILANO/Malpensa, NAPOLI/Capodichino, PALERMO/Punta Raisi, ROMA/Ciampino, ROMA/Fiumicino, TORINO/Caselle, VENEZIA/Tessera."

[4] Ancora dall'AIP-Italia GEN 1-3:

"NOTAM di interesse per i voli nazionali ed internazionali riguardanti le notizie non contemplate nella Serie A e concernenti i seguenti aeroporti:

ALBENGA, ALGHERO/Fertilia, ANCONA/Falconara, AOSTA, BARI/Palese, BERGAMO/Orio al Serio, BIELLA/Cerrione, BOLOGNA/Borgo Panigale, BOLZANO, CAGLIARI/Elmas, CATANIA/Fontanarossa, CUNEO/Levaldigi, FIRENZE/Peretola, FOGGIA, FORLI', LAMEZIA/Terme, MARINA DI CAMPO, MONTICHIARI, OLBIA/Costa Smeralda, PADOVA, PANTELLERIA, PARMA, PERUGIA, PESCARA, PISA/S. Giusto, REGGIO CALABRIA, RIMINI, ROMA/Urbe, TRIESTE/Ronchi dei Legionari, TORTOLI'/Arbatax, TRAPANI/Birgi, TREVISO/S. Angelo, VARESE/Venegono, VENEZIA/S. Nicolò, VERONA/Villafranca."