1 utente stanno visualizzando questa discussione: (0 membri, e 1 visitatore).
Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
regole ignote,e fraseologia non standard..
Autore Messaggio
france Offline
Junior Member
**

Messaggi: 10
Registrato: Oct 2003
Reputazione: 0
Messaggio: #1
regole ignote,e fraseologia non standard..
Volevo fare riferimento al link di questo mese,o meglio vorrei esprimere il mio punto di vista.
Sebbene la maggior parte degli incidenti accorsi ad oggi siano stati causati da disattenzioni dell'equipaggio,e la stragrande maggioranza di questi a causa di impatto col terreno (controlled flight into terrain)siamo ancora costretti a vedere gente che continua a morire.
Io vorrei capire meglio se quando L'acc ha chiesto informazioni a quel volo intendesse le regole che il volo sta seguendo oppure le condizioni in cui si trovava.Infatti (come voi ci insegnate) VFR indica un aeromobile che vola seguendo le regole del volo a vista,ma le regole dell'aria se non vado errato impongono che i voli di linea seuguano le regole IFR... quindi per fare chiarezza possiamo dire che l'aeromobile intendeva con VFR il fatto di trovarsi in VMC(anche se non so come visti i metar).
Poi vorrei capire meglio questa nuova regola.
Io ho imparato ( e sto imparando) che la responsabilità della separazione dagli ostacoli è sempre del pilota comandante anche se sotto controllo radar,eccetto quando l'ACC fornisca un vettore:(vettoramenti Radar)ma fornire una prua per un sottovento per poi allinearsi sul ILS non è un vettore??
In tutta sincerità penso che la maggior responsabilità sia del controllore,e attribuirei al comandante una notevole porzione di responsabilità in quanto avrebbe dovuto assicurarsi che la quota del velivolo fosse stata compatibile con la mea.
Ciao a tutti
29-12-2003 03:52
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
adriano.gandini Offline
Administrator
*******

Messaggi: 30
Registrato: Sep 2002
Reputazione: 0
Messaggio: #2
regole ignote,e fraseologia non standard..
Ciao france, ti rispondo io che ho "scritto" l'articolo SV "Regole ignote" al quale ti riferisci.

Innanzitutto per conoscere meglio i fatti è doveroso leggersi l'intero rapporto (in inglese), dato che i miei "articoli" sono necessariamente delle traduzioni super-condensate (il rapporto consta di 101 pagine!) nelle quali tento di riassumere i punti salienti di ogni incidente.

Nel caso specifico, la risposta corretta che i piloti avrebbero dovuto dare era senz'altro VMC (invece di VFR), ma per il resto cambia poco perchè il "vettoramento" fornito dal CTA britannico non faceva parte di un normale servizio radar/app (in accordo alla normativa ICAO), bensì era fornito nell'ambito di un servizio di informazioni radar (RIS) con regole tutte particolari e fornito SOLO dalla RAF... queste (ed altre) sono le famose "regole ignote" che i piloti avrebbero dovuto conoscere per atterrare a Pristina.

Spero di aver chiarito qualche dubbio...

Ciao, Adriano

http://www.bea-fr.org/docspa/1999/f-fv99...91112a.pdf
29-12-2003 18:33
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
france Offline
Junior Member
**

Messaggi: 10
Registrato: Oct 2003
Reputazione: 0
Messaggio: #3
regole ignote,e fraseologia non standard..
Ciao Adriano, grazie per la sollecitudine con la quale mi hai risposto.
Si il dubbio è chiarito,e grazie ancora di cuore per il lavoro che fai per tenere aggiornato questo fantastico sito.
Quello che mi lascia qualche dubbio è proprio la fraseologia.Infatti secondo te non è un errore inammissibile che si confonda o si faccia un incorreto utilizzo della fraseologia?
Ogni volta che io vado in volo mi sono imposto la regola di utilizzare solo la fonia in inglese a fronte di cio' (spero) mi aspetti nel mio futuro.Quello che vedo ogni volta è come un senso di repulsione dall'altro capo del microfono.Forse timore di non riuscire a farsi capire o di non riuscire a capire? Non lo so ma la cosa certa è che realmente non ci sono rischi di confusione o misunderstanding, e familiarizzare con lo standard è un qualcosa che semplifica comunicazioni che andrebbero altrimenti interpretate a seconda dell'individuo e l'ente di controllo in questo caso dovrebbe essere anche uno psicologo oltre che mago del radar....
Ciao e tanti AUGURI.....
30-12-2003 16:40
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
adriano.gandini Offline
Administrator
*******

Messaggi: 30
Registrato: Sep 2002
Reputazione: 0
Messaggio: #4
regole ignote,e fraseologia non standard..
Ciao france, grazie per l'apprezzamento rivolto al nostro sito (è tutto "fatto a mano" da un pugno di appassionati CTA) e per gli Auguri che contraccambio.

Con la fraseologia, come hai già capito, non si scherza, tanti, troppi incidenti sono già successi per delle "semplici" incomprensioni (i famigerati "misunderstandings").

La tua scelta di utilizzare solo la fraseologia standard in inglese è un'ottima pratica operativa (anche perchè non esiste ancora alcun testo UFFICIALE per quella in italiano!), ma... per il CTA medio italiano la lingua inglese, soprattutto quando si esula dalle solite frasi standard di routine, rappresenta ancora una brutta bestia... basta dire che molti CTA italiani arrivano alla pensione senza aver mai fatto un corso di refreshment.

Questo è quello che, per ora, passa il convento, speriamo nel Nuovo Anno...

Ciao, Adriano
31-12-2003 02:03
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
pilota privato Offline
Member
***

Messaggi: 53
Registrato: Oct 2005
Reputazione: 0
Messaggio: #5
regole ignote,e fraseologia non standard..
Concordo con il fatto che la responsabilità dell'aereo in VMC spetta sempre al pilota!Wink
01-02-2006 16:25
Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
Pilota75 Offline
Member
***

Messaggi: 185
Registrato: Jan 2006
Reputazione: 0
Messaggio: #6
regole ignote,e fraseologia non standard..
Citazione:Originariamente inviato da france
[b]Volevo fare riferimento al link di questo mese,o meglio vorrei esprimere il mio punto di vista.
Sebbene la maggior parte degli incidenti accorsi ad oggi siano stati causati da disattenzioni dell'equipaggio,e la stragrande maggioranza di questi a causa di impatto col terreno (controlled flight into terrain)siamo ancora costretti a vedere gente che continua a morire.

Per chi volesse approfondire l'argomento.
http://www.airmanship.it/Detail.asp?ID_content=148
02-02-2006 17:57
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Permessi di scrittura
Non puoi inserire nuove discussioni.
Non puoi inserire risposte.
Non puoi inserire allegati.
L' HTML è disattivato.
Il MyCode è attivato.
Le faccine sono attivato.
Il codice [img] è attivato.

Contattaci | Traffico Aereo | Torna all'inizio della pagina | Torna al contenuto | Modalità archivio | RSS Syndication