1 utente stanno visualizzando questa discussione: (0 membri, e 1 visitatore).
Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Pescara.....ma e' una barzelletta?
Autore Messaggio
abarax Offline
Member
***

Messaggi: 77
Registrato: Sep 2005
Reputazione: 0
Messaggio: #1
Pescara.....ma e' una barzelletta?
qualche giorno mi sono dilettato a fare un voletto a pescara con un pa28 turbo insieme ad un amico facendo fonia in inglese(come si dovrebbe sempre fare secondo me in aeroporti con traffici internazionali)...quando eravamo stati autorizzati ad uno straight in per rwy04 a 13 miglia, in frequenza si sente un dornier 328(che non specifico tanto e' ininfluente) che chiama e richiede (essendi in ifr) di scendere da fl 130. A questo punto io mi trovo a 8 nm(facevo 130kt ias) e la torre mi dice di riportare su chieti. io chiedo conferma senza ottenere spiegazione fino a quando non sento la ragazza della torre autorizzare il 328 ad un approccio su rwy22. allora ho capito e ho suggerito al controllore che avrei a quel punto potuto entrare un sottovento sinistro per rwy22.( sensa ricevere mai comunicazione del cambio di pista in onore del 328 e la minima assistenza dalla torre. arrivato alla fine del sottovento mi viene richiesto di estendere il sottovento( mentre il 328 chiama le 10 miglia!). Ora che vedo sfilare il 328 sul finale sono a 6 miglia sull'adriatico( pur avendo ridotto a 80kt..)
Se fossi atterrato per rwy04 avrei probabilmente non solo atterrato ben prima dell'arrivo del trafico commerciale, ma avrei con tutta probabilita' anche finito il rullaggio e spento il motore....
Cosa dedurre da tutto cio'?
1) come al solito in italia i controllori non hanno rispetto per l'aviazione generale.
2)Non sono affatto in grado di gestire piu di un traffico alla volta, soprattutto se misto privato/commerciale.
3) Non hanno la piu' pallida idea di come effettuare comunicazione in inglese e di come cambiare, se necessario una clearance.
dove la ragazza della torre non essendo in grado probabilmente di spiegarmi in inglese che la pista era cambiata e che aveva intenzione di far passare avanti il 328, ha preferito non dire niente e confidare nella mia capacita d'interpretazione.
E se io l'italiano non lo parlavo? (dato che il 328 faceva fonia in italiano) non avrei mai capito e una situazione molto pericolosa si sarebbe potuta creare.
Faccio presente che verso la fine anche un 737-800 della ryan si e' aggiunto in frequenza con fonia ovviamente in inglese.
e se questo problema fosse avvenuto invece con il volo ryan? (anche se sarebbe stato diverso essendo in ifr mentre io ero vfr)
Per fortuna la giornata era cavok e i piloti interessati (tutti) hanno saputo leggere fra le righe.
Che le mancanze della torre di pescara fossero dovute alla lingua, o all'inesperienza, o peggio al fregarsene dei voli di aviazione genereale fino a rendere le circostanze "potenzialmente pericolose", tutto cio fa veramente riflettere.
Chi ha volato e lo fa tutt'ora come me all'estero, e ha l'abitudine di fare sempre fonia in inglese (perche' e' giustamente abituato a farlo in operazioni commerciali)
rimane attonito, come sono rimasto io.
Ho letto molti altri avere problemi di questo genere con altri conrollori di aeroporti minori(come perugia..)
Secondo voi come puo' cambiare questa situazione?
23-01-2006 16:02
Trova tutti i messaggi di questo utente Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Permessi di scrittura
Non puoi inserire nuove discussioni.
Non puoi inserire risposte.
Non puoi inserire allegati.
L' HTML è disattivato.
Il MyCode è attivato.
Le faccine sono attivato.
Il codice [img] è attivato.

Contattaci | Traffico Aereo | Torna all'inizio della pagina | Torna al contenuto | Modalità archivio | RSS Syndication