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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
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lipo Offline
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Messaggio: #121
Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Te lo posso giurare, di questi tempi, se porta a casa un cliente, va bene.

Se ha, poi, gli attributi di fare una proposta fuori dalle regole che funziona (buon prezzo e soldi in casa), ti assicuro che rivedo le mie procedure, non le sue.
08-10-2008 09:41
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gianmarko Offline
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Messaggio: #122
Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
PK

io non chiedo che i CTA si prendano responsabilita' aggiuntive o non previste. alla fin fine, vedo che i CTA operano sempre per il meglio (con rare eccezioni) ma volevo sentire un po la loro opinione, e cercare di spingere un principio dal basso, magari con l'illusione che il management di ENAV potesse comprendere una cosa se spiegata dai loro stessi esperti.

ora, si da il caso che io lavori a contatto coi clienti in una grande azienda privata ma molto burocratizzata, che ogni tanto mi sottopone stupidaggini (come reputo sia l'interpretazione dell'articolo 743) o mi chieda di fare cose che io reputo poco corrette verso il cliente.
durante una discussione nella quale un manager mi chiedeva di fare una cosa che io reputavo disonesta verso il cliente (guarda caso proprio riguardante un contratto e il tipo di servizio prestato, che l'azienda voleva interpretare in maniera letterale ma fondamentalmente scorretta) io gli dissi chiaro e tondo che il mio lavoro era far contento il mio cliente, e non il mio manager. lui non disse niente, perche' si rese conto che avevo ragione.
ora, se e' vero che noi vi stiamo al momento smaronando in maniera totale qui e altrove, e' anche vero che questa e' una delle poche cose che possiamo fare per portare all'attenzione di ENAC/V una situazione che non puoi negare sia paradossale e che certamente non e' manco sicura.
certo, "see and avoid", ma immagina qualche tizio libico o australiano che sul suo seneca se ne va in giro a sud di linate CTR1 e a un certo punto si vede sfrecciare una pattuglia di autogiri o deltaplani. chi glielo spiega che quelli ci sono ma non contano? o come al solito serve una gran frittata stile SAS per mettere le cose in ordine?
purtroppo vedo che invece questa azione, se possibile, stia generando effetti esattamente opposti. ne prendo atto e la cosa mi dispiace. a quanto pare in ENAC/V, almeno in certi casi, non esiste nessuna cultura azienda/cliente. non che non lo sapessi a dire il vero...
sono rimasto allibito come tanti altri vedendo la condanna affibbiata al CTA di cagliari per quel CFIT, ma se il sistema legale italiano e' alla frutta e genera queste distorsioni, proprio grazie ad opere d'arte interpretative come quella fatta da ENAC/V per l'articolo 743, e perche' poi a pagarne le conseguenze, oltre a qualche sfigato CTA dobbiamo essere noi?

ora dimmi, ma veramente ti sembra realistico, per non parlare di sicurezza, che in un weekend estivo mi info dedichi una attenzione spasmodica verso una dozzina di voli VFR, ripetendo sino alla nausea richieste di riporti, le quote VFR etc etc ignorando totalmente un migliaio di ULM che se ne vanno a spasso per la pianura padana a quote praticamente coincidenti?
un po mi ricorda la scena del titanic, che mentre la nave affondava, i clienti del bar insistevano per avere i loro cocktails rimestati e non shakerati..
ripeto, questa non e' un'accusa al lavoro che i CTA fanno. ma non si puo' ignorare un problema sperando che sparisca da solo, o risolverlo decretandone l'inesistenza.

Citazione:Originariamente inviato da pikappa
Citazione:Originariamente inviato da gianmarko
leggo allibito la lettera linkata da atmpp

dalla lettera traspare esattamente il tipo di "cultura" che io denuncio: ristrettezza mentale, chiusura totale, ricerca spasmodica del modo di evitare al massimo qualunque servizio se non obbligati, eccetera. indegno di un servizio pubblico. veramente indegno. siamo veramente considerati la peggior spazzatura. vergogna.
A me pare che tu veda quello che vuoi vedere.
ATM-PP è un sindacato dei CTA e lo scopo di ogni sindacato è innanzitutto tutelare gli interessi dei propri iscritti e/o della categoria cui essi appartengono.
Detto questo, hai gli strumenti per leggere il vero senso di quella lettera.
Quello che ti ostini a non voler accettare, gianmarko, è che il CTA è l'ultimo anello della catena e chiedergli di venenire incontro alle tue richieste di propria iniziativa siignifica chiedergli di esporsi personalmente.
"ristrettezza mentale, chiusura totale, ricerca spasmodica del modo di evitare al massimo qualunque servizio se non obbligati"... balle. Se anche tu avessi visto un tuo collega prendersi due anni di carcere avendo seguito le norme alla lettera, avresti molta poca voglia di derogare da esse senza un motivo di reale e impellente necessità.
E in ogni caso non è questione di "cultura" di CHI ESEGUE se CHI DECIDE ha deciso così.
I CTA possono anche volervi bene come foste loro figli, ma non è una questione di simpatia o antipatia, semplicemente assunzione di responsabilità.
"Perché mi dispiace" non è secondo me un motivo abbastanza valido per derogare da una norma scritta, riscritta e ribaditami più volte.
Già mi assumo responsabilità continue nel mio lavoro (e ci sta; è l'essenza del mio lavoro), ma per quale motivo dovrei assumerne di "extra", violando le disposizioni impartitemi?
Perché?
Per far fare un passo avanti al mio Paese verso l'illuminismo aeronautico?
Tutto molto bello, indubbiamente. Daremmo certamente l'impressione di essere un Paese molto più progredito aeronauticamente e forniremmo Servizi ATS a molti più utenti che così ci sarebbero grati e ci vorrebbero bene.
Piccolo dettaglio: sulla pelle dei CTA.
Da fuori della gabbia è facile dire che il domatore è un cagasotto.
Citazione:perche' nessuno scrive per chiedere se non fosse il caso di almeno chiuderci FPL rientrando in italia?
Sta cosa di voler per forza chiudere il piano di volo non la comprendo.
Sei un ULM? Sì.
Hai diritto ai Servizi ATS? No.
All'estero ti hanno attivato un FPL? Pace.
In Italia non ci sono Servizi ATS per te, quindi il tuo FPL è come se non esistesse. Non devi chiudere un bel niente, secondo me.
Poi tra dire e il fare c'è di mezzo "e il", ma volendo comportarsi secondo le regole, in my opinion nessuno può dirti nulla se non chiudi il FPL.
[/quote]
08-10-2008 11:22
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Pilota75 Offline
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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Citazione:Originariamente inviato da lipo
Te lo posso giurare, di questi tempi, se porta a casa un cliente, va bene.

Se ha, poi, gli attributi di fare una proposta fuori dalle regole che funziona (buon prezzo e soldi in casa), ti assicuro che rivedo le mie procedure, non le sue.

Credevo fosse superfluo aggiungere che la condizione era sfavorevole per l'azienda (tempi pagamento troppo lunghi, sconto non proporzionato all'ordine, ecc. ecc.).

Cmq rientrando oT, mi sembra assurdo prendersela con il CTA; lui è addestrato per fare ciò che gli dicono.

Sarebbe come prendersela con il benzinaio perchè la benzina è cara.

In ultimo, visto che si parla di servizio da rendsere, ecc. ecc. il concetto di fondo è che per ENAV i traffici AG sono solo un costo.
Già stanno smantellando gli ARO (visto che le compagnie si interfacciano con eurocontrol) non credo che a breve garantiranno anche i servizi ai VDS.
Secondo la regolamentazione attuale, se qualche VDS fa il botto in aria sarà sempre colpa sua che ha sforato....
08-10-2008 12:04
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lipo Offline
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Messaggio: #124
Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Chi si è spiegato meglio, è Gianmarko e concordo al 100%.

Ripeto col "no ti spicci, col sì ti impicci". Regola maledettamente aurea in certi contesti (purtroppo normali nel pubblico); nel sano privato (quando è sano), è "impicciandoti" che vai avanti e stai sul mercato.

Miei 2 cents, ovviamente. Si parla di opinioni ed è la mia.
08-10-2008 12:12
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lipo Offline
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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Sempre senza conoscere l'ambiente e le regole all'interno del CTA, ipotizzando che sia un'azienda normale (dal punto di vista giuridico lo è sicuramente, essendo S.p.A.), ti dico che cosa farei.

Parto dal presupposto che se il regolamento interno mi dicesse che non posso parlare con il VDS ed un VDS mi chiama per aprire/chiudere un FPL, io lo acceterei.
Per una semplice ragione (già esposta), vista l'interpretazione "libera" della Magistratura, non oso pensare a cosa mi accadrebbe se poi quel VDS si perde in mezzo al mare tra la Toscana e la Sardegna.

Detto questo, metterei nero su bianco il problema a chi sta sopra di me. Nero su bianco vuol dire un documento ufficiale e dimostrabile, scrivendo, appunto, che il manuale espone una regola che è contraria al buonsenso, sicurezza e, ovviamente, mi induce a comportarmi non da Padre di famiglia.

E poi insisterei, insisterei, insisterei.

Se accadesse quello che dico sopra (VDS si perde e non ho aperto il piano di volo), sono certo che i documenti di cui sopra mi servirebbero molto in fase di giudizio (ipotizzando che nel frattempo non si sia modificato il regolamento).

Tutti i limiti che volete in ciò che scrivo, ripeto, è cosa farei io.
08-10-2008 12:22
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pikappa Offline
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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Dimenticate che dal punto di vista di Enav-azienda i VFR/ULM non sono clienti ma "parassiti". I soldi li portano gli IFR.
Quindi anche ammesso che il management di Enav pensi qualche volta ai VFR/ULM (cosa che non fa) dubito che trovi motivi per investirvi risorse.
E lo si vede benissimo dalle condizioni dei FIC, la cui tecnologia è ferma da decenni e per il cui operatore non è stabilito un "carico massimo di lavoro" (aamm/ora), cosa prevista per chi gestisce gli IFR.
In teoria (e anche in pratica) nulla tutela il CTA del FIC dal rischio di avere 200 aa/mm in contatto contemporaneamente.
Se oggi i VDS contattassero il FIC avverrebbe proprio questo, quindi un sindacato dei CTA, opponendosi a questa possibilità, tutela i propri iscritti.
La sensazione è comunque che la baracca navighi "a vista" senza piani a lungo termine, ma è solo una mia opinione.
Enac è un ente pubblico, Enav lo è stato fino a non molto tempo fa e oggi è una SpA di proprietà pubblica, con un CDA (a fine mandato) nominato direttamente dai partiti.
Movimenti, proposte e suggerimenti dalla base?
Non voglio demoralizzare nessuno, ma sappiamo tutti benissimo come funzionano questi mostri burocratici. Inutile cercare un senso logico a molte cose, non c'é.
Poi quando i nodi vengono al pettine, tipo Alitalia, si scopre che c'erano assunzioni folli (comandate dai partiti), privilegi, 20 dirigenti per 50 impiegati, e così via.
Se volete smuovere qualcosa in Enac/Enav (che comunque sono due cose ben ben ben distinte e separate, spesso pure troppo...) la stada è una sola: la politica.
Un deputato che sposa la vostra causa vale più di qualsiasi petizione firmata da tutti i CTA d'Italia.

La torre di Linate, il 3° aeroporto d'Italia (il 1° per numero di piste) è lo stesso traliccio di 40 anni fa e non c'è verso di farne costriure una nuova, nemmeno con gli scioperi.
Andate a vedere che bella la nuova torre di Orio, alta alta, nuova nuova. E' la terza che costruiscono.
Ah, guardate anche che bello il logo dell'Enav sulla nuova torre di Orio.
Lo so che è su sfondo verde il logo dell'Enav sulla nuova torre di Orio.
Sì, lo so che il verde non c'entra nulla con l'Enav, ma Orio c'ha la torre nuova nuova. Col logo su sfondo verde, ma intanto ce l'ha.
A Linate in torre hanno anche le zecche...

http://milanoatmpp.blogspot.com/2007/06/...tenza.html .

Vola solo chi osa farlo.
(Lùis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
08-10-2008 12:22
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Pilota75 Offline
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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Citazione:Originariamente inviato da lipo
Sempre senza conoscere l'ambiente e le regole all'interno del CTA, ipotizzando che sia un'azienda normale (dal punto di vista giuridico lo è sicuramente, essendo S.p.A.), ti dico che cosa farei.

Parto dal presupposto che se il regolamento interno mi dicesse che non posso parlare con il VDS ed un VDS mi chiama per aprire/chiudere un FPL, io lo acceterei.
Per una semplice ragione (già esposta), vista l'interpretazione "libera" della Magistratura, non oso pensare a cosa mi accadrebbe se poi quel VDS si perde in mezzo al mare tra la Toscana e la Sardegna.

Detto questo, metterei nero su bianco il problema a chi sta sopra di me. Nero su bianco vuol dire un documento ufficiale e dimostrabile, scrivendo, appunto, che il manuale espone una regola che è contraria al buonsenso, sicurezza e, ovviamente, mi induce a comportarmi non da Padre di famiglia.

E poi insisterei, insisterei, insisterei.

Se accadesse quello che dico sopra (VDS si perde e non ho aperto il piano di volo), sono certo che i documenti di cui sopra mi servirebbero molto in fase di giudizio (ipotizzando che nel frattempo non si sia modificato il regolamento).

Tutti i limiti che volete in ciò che scrivo, ripeto, è cosa farei io.

E se lo stesso vds atterra in un campo senza avvisare nessuno (lo può fare) e il CTA (da buon padre di famiglia) allerta i soccorsi? Chi paga?

O se al VDS che entra in contatto, quando il CTA gli dice: "...secondo le regole del VFR..." e quello risponde che non le conosce?
Ricordiamo che il VDS vola "a vista" non secondo le regole del volo a vista...
08-10-2008 12:29
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lucaberta Offline
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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
Citazione:Originariamente inviato da pikappa
Dimenticate che dal punto di vista di Enav-azienda i VFR/ULM non sono clienti ma "parassiti". I soldi li portano gli IFR.
Quindi anche ammesso che il management di Enav pensi qualche volta ai VFR/ULM (cosa che non fa) dubito che trovi motivi per investirvi risorse.
a sentire Massimo Garbini all'assemblea di AOPA Italia a maggio, il supporto al traffico VFR e' parte dei suoi MBO (Managed Business Objectives, cioe' quello che noi nel settore privato abbiamo come obiettivo e su cui vengono pagate le nostre provvigioni) e quindi mi aspetto che almeno qualcosa in questo verso si inizi a vedere.

Anzi, discutendo con "lipo" ho avuto notizia che da qualche mese a questa parte taluni enti ATC sono diventati molto piu' accondiscenti alle richieste dei piloti VFR, e questo e' un buon segno nella direzione indicata da Garbini.

Citazione:E lo si vede benissimo dalle condizioni dei FIC, la cui tecnologia è ferma da decenni e per il cui operatore non è stabilito un "carico massimo di lavoro" (aamm/ora), cosa prevista per chi gestisce gli IFR.
trovo curioso che i sindacati non protestino per questa cosa. Ah, vero, al FIC lavorano i neoassunti, poco importa... Sad

Ciao, Luca
08-10-2008 12:34
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gianmarko Offline
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Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
veramente non mi pare ENAV sia una azienda esattamente in crisi

http://www.enav.it/portal/page/portal/Po...e/bilancio

e sono certo che chiudere qualche FPL in piu' non la manderebbe fallita ;-)

ricordo che ENAV fornisce un servizio pubblico in regime di monopolio, ed e' in buona situazione economica, ergo continua a rimanermi indigesto l'atteggiamento di totale chiusura verso un potenziale cliente.
Citazione:Originariamente inviato da Pilota75



In ultimo, visto che si parla di servizio da rendsere, ecc. ecc. il concetto di fondo è che per ENAV i traffici AG sono solo un costo.
Già stanno smantellando gli ARO (visto che le compagnie si interfacciano con eurocontrol) non credo che a breve garantiranno anche i servizi ai VDS.
Secondo la regolamentazione attuale, se qualche VDS fa il botto in aria sarà sempre colpa sua che ha sforato.... [/b]
08-10-2008 13:40
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gianmarko Offline
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Messaggio: #130
Pazzesco: leggete qui questo VDS come opera!
esattamente :-) hai fatto bene a dirlo chiaramente, anche se gia' lo sapevamo.

purtroppo, a rischio di diventare noioso, ribadisco che quando si opera in regime di monopolio un servizio pubblico, il cliente non te lo puoi scegliere. o almeno cosi' dovrebbe essere.

ho un'idea. perche' ENAV non subappalta che so, ad AOPA, la gestione del traffico VFR? ;-)

ovviamente scherzo.




Citazione:Originariamente inviato da pikappa
Dimenticate che dal punto di vista di Enav-azienda i VFR/ULM non sono clienti ma "parassiti". I soldi li portano gli IFR.
08-10-2008 13:49
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