Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Padova FIC è un Ente ATS (non ATC) che fornisce il FIS (per quanto possibile, non essendoci l’obbligo di contatto radio) a tutti i voli in contatto radio e l’ALS ai soli voli con FPL.
Esso fornisce tali servizi nello spazio aereo di classe G, ovvero in tutto lo spazio aereo che rimane al di fuori di TMA, AWY, ATZ nella parte est della FIR di Milano e comunque al di sotto di FL 200.
Non tutti quelli che volano in tale spazio aereo hanno l’obbligo di presentare FPL (rife AIP-Italia);
o se esso non viene compilato (voli NO FPL) a tali voli non verrà fornito l’ALS;
o coloro che invece presentano FPL “devono effettuare un riporto quanto prima possibile dopo la prima mezz’ora di volo e successivamente ad intervalli di 30’ ” (riporto di “Operation Normal” – rife AIP-Italia), a meno che riporti successivi non vengano ad intervalli di tempo inferiori.
Il nord-est Italia è costellato di aeroporti ed aviosuperfici da dove opera una grande quantità di traffico VFR.
Per ridurre il grosso carico di lavoro dei controllori che operano al FIC e permettere loro di fornire in sicurezza i servizi previsti, Padova FIC è stato suddiviso in due settori (FIC-Nord e FIC-Sud), la cui linea di divisione è il fiume Po’ (dall’estate 2005).
Nonostante questa suddivisione, Padova FIC, nei giorni di weekend estivi, si trova spesso a gestire una mole di traffico VFR troppo elevata (anche fino a 40 aeromobili contemporaneamente), tale da non consentire di fornire completamente i servizi previsti, minando così la Sicurezza del Volo.
Tale carico di lavoro non dipende solo dalla considerevole quantità di traffico, ma anche da altri fattori imputabili all’utenza quali:
o comunicazioni lente e lunghe;
o comunicazioni spesso mancanti di alcuni dati necessari (quale ad esempio la comunicazione se il volo é FPL o NO-FPL), che devono successivamente essere richiesti;
o comunicazioni comprendenti dati non necessari, quali ad esempio durata del volo, autonomia e numero di persone a bordo.
o attesa dell’istruzione da parte del controllore di cambiare frequenza, nonostante il pilota debba sapere autonomamente, in base alla propria posizione, quali Enti ATS contattare prima di entrare in determinati spazi aerei (ATZ, CTR o AWY),
nonché alla scarsa copertura radio in certe zone montuose a livelli bassi, che obbligano il controllore ad iniziare un’impegnativa ricerca per avere notizie sulla posizione dell’aeromobile (VFR-FPL) e sul regolare proseguimento del volo.
A seguito di tali considerazioni e della situazione esposta si consiglia di:
o attenersi il più possibile alla fraseologia standard prevista;
o comunicare solo i dati esenziali (vedi allegato) e tralasciare informazioni non attinenti alla condotta del volo;
o informare dell’ingresso in una valle, se il volo (VFR-FPL) non si svolge ad un livello superiore alle cime delle montagne, comunicando lo stimato del punto di riporto di uscita da una valle;
o contattare autonomamente l’Ente ATC di competenza prima di interessare spazi aerei quali ATZ, CTR o AWY, senza attendere l’istruzione del cambio frequenza da parte di Padova FIC;
o contattare Padova FIC solo quando necessario;
• voli con FPL;
• condimeteo avverse (nubi basse, foschia, temporali ecc);
• esigenze particolari (richiesta di servizio radar, informazioni sul funzionamento R/AIDs ecc),
altrimenti selezionare la frequenza (Padova FIC-N 124.150 MHz o Padova FIC-S 126.775 MHz) e rimanere in ascolto, soprattutto durante i giorni di week-end con buone condimeteo.
Si ribadisce inoltre il concetto che la separazione di un volo VFR, condotto in spazio aereo di classe G, da altro traffico è basato sul principio di “see and avoid”, ovvero guardare fuori per cercare altri aeromobili in rotta di collisione ed evitarli.
Padova FIC non è sempre in grado di fornire informazioni di traffico adeguate e tempestive, a causa della
o grossa mole di traffico da gestire, e/o
o non obbligatorietà di contatto radio, per cui vengono fornite informazioni di traffico riguardanti solo il traffico conosciuto (se ad esempio viene data un’informazione di traffico di un aeromobile in rotta opposta, non è detto che ce non ne siano altri 3 in altrettante rotte convergenti).
Grazie per la collaborazione
Allegato
RIPORTO DI POSIZIONE:
1. Nominativo radio
2. Tipo aeromobile
3. “No Flight Plan” ( se volo NO-FPL) [rife AIP-Italia- ENR 1.10-1 § 1.1.2.1]
4. Aeroporti di partenza e destinazione
5. Posizione
6. Altitudine / Livello di Volo
7. Rotta
8. Stimato del successivo punto di riporto
9. Squawk
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