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Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
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lipo Offline
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Messaggio: #11
Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Roger, anche per me, ci stiamo capendo.

Assolutamente vero quello che dici, riguardo al senso di sicurezza del contatto radio.

Ti dico la mia, consapevole che si tratti di un opinione. Il contatto radio dà una sensazione di sicurezza, non c'è dubbio, tuttavia può generare sensazione di falsa sicurezza.

Per chi vola poco, la radio, per mille ragioni, soprattutto dal punto di vista psicologico (è un po' come parlare in pubblico, il cuore batte), assorbe anche troppa attenzione, più del "fly the airplane".

Rizzardo (Trebbi) fece un cazziatone pazzesco ad un amico pilota che stava facendo il biannual review (io ero dietro). Giunti in finale per una delle due piste (non ricordo quale), con un controsole che consentiva poca visibilità.
Riz dice: -Ci vedi tu?
Il mio amico: -No, no tanto (ma continuava)
Riz: -Allora riattacca.
Il mio amico prende il microfono e dice alla radio: -I-CE Riatt...

Riz quasi lo disintegra. E giustamente gli dice: -Prima voli, poi parli, soprattutto se è una riattaccata!!!

Questo è ciò che voglio dire.

Noi voliamo per guardare fuori in VFR ed il contatto con il FIC spesso ingenera la sensazione di essere più immuni ai traffici (cosa sbagliatissima) e con più tempo per guardare la cartina dentro l'abitacolo.

Un consiglio per diminuire contatto inutile al FIC nelle giornate di CAVOK?

Gli APP dovrebbero rimarcare (in uscita) che il contatto con il FIC è a discrezione. Tanti lo fanno, tanti no ed ingenerano la sensazione di obbligo di chiamata (dire I-XX può conttare Padova su.., oppure I-XX contatto con Padova su XXXX e le ricordo che è a discrezione).

Un metodo semplice per ridurre il traffico "inutile".

Purtroppo sugli AFIS mi trovi poco d'accordo. Avendo frequentato tanti e tanti campi di volo/aviosuperfici con traffici 10 volte di aeroporti blasonati e AFISizzati con (alla fine) buoni standard di sicurezza, il mio giudizio sull'utilità resta molto severo.
30-10-2008 16:06
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blacksheep7671 Offline
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Messaggio: #12
Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Molto bene!
D'accordo su tutta la linea!

Prima l'aereo, poi la radio!

Sul fatto che sia APP, che AFIU, che addirittura "Radio" "istruiscano" i VFR a contattare il FIC... D'ACCORDISSIMO! ... è tra l'altro una mia battaglia personale: Nessun Ente ATS, tanto meno una Radio, deve istruire un Aeromobile VFR-NO FPL a contattare un FIC, a meno di esigenze tattiche, visto che quest’ultimo gestisce uno Spazio Aereo di classe G, in cui non vi è l’obbligo del contatto radio.
30-10-2008 16:23
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Pilota75 Offline
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Messaggio: #13
Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Citazione:Originariamente inviato da lipo
Grazie Alex delle delucidazioni.

Ribalterei, però, il problema. Qual'è l'esigenza di contatto in giornate di CAVOK (o, diciamo, almeno 7000 di vis) per VFR no FPL che fanno il classico giretto (diciamo intorno alle 100 NM dalla base)?

Zero, secondo me. L'ascolto è più che sufficiente.

Nelle giornate in cui il FIC può servire davvero, giornate "brutte" meteo parlando, il traffico è "automaticamente" ridotto.

Il problema è proprio qui, perchè aumentare un servizio quando è poco utile?

Purtroppo il servizio ATS costa (e dovrebbe costare di più a vedere i vostri compensi non proporzionali alle vostre responsabilità) e bisognerebbe puntare più sulla reale utilità.

In altro thread sono stato contestato quando dico che l'AFIS è inutile in tantissimi posti. Vale la stessa ragione: perchè stabilire un costoso servizio per nulla?
La cosa drammatica è che, poi, scatta il concetto NO AFIS=AEROPORTO CHIUSO, che è la cosa più drammaticamente pericolosa.

Aggiungo un'ultima cosa e non me ne voglia Pilota75.

Quando volavo in Aeroclub (le classiche 30-40 ore anno), avevo una percezione molto diversa delle cose rispetto ad un attività di +100 ore anno.

Ho la sensazione che Pilota75 voli le canoniche 20-30 ore anno (se mi sbaglio, correggimi). Non sto parlando del totale monte ore (che può essere molto alto), parlo proprio delle ore volate negli ultimi 90 e 180 gg, un pò come fa l'ASNV quando analizza un evento su un pilota.

Ti dirò, io sono il primo che quando mi dicono di contattare il FIC non lo faccio perchè mi rendo conto che non serve a niente.

Io avevo fatto a blacksheep una domanda precisa:
Come può incidere, in negativo, sulla sicurezza del volo il fatto che un a/m contatti l'ente preposto?

Solo questo volevo sapere.
Ho poi aggiunto che non mi sembra una gran cosa che un ente scriva di non contattarlo perchè non riece a stare dietro al traffico; lo scrivesse ai suoi superiori prima che agli utenti!
30-10-2008 18:18
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lipo Offline
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Messaggio: #14
Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Indirettamente, ti ho risposto io.

Contattare con giornate da CAVOK per fare 30' di volo occupa la frequenza per nulla ed ha un "costo" sulla sicurezza totale, considerando che ora tutto ha (giustamente) una rendicontazione economica (in altre parole, se spendo X per il FIC per far contattare tutti i traffici per ottenere poca sicurezza, molto probabilmente esaurisco risorse che potrebbero essere usate per potenziare cose più importanti).

Poi c'è il discorso della "falsa" sicurezza (è una opinione personale, anche se notata su tanti piloti da poche ore/anno).

Detto questo, ti ricordo che (purtroppo) se non contatti Milano Info una volta ricevuto l'handover da un APP, per esempio, stai compiendo qualcosa di illegale (qualcosa perchè l'AIP lo dice, ma siamo in spazio G e quindi...).
Applico la dottrina AOPA Italy in questo caso: contatto Milano Info e, poi, richiedo di lasciare la frequenza.
Purtroppo questa è la minestra a Milano.
30-10-2008 18:49
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Pilota75 Offline
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Messaggio: #15
Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Citazione:Originariamente inviato da lipo
Indirettamente, ti ho risposto io.

Contattare con giornate da CAVOK per fare 30' di volo occupa la frequenza per nulla ed ha un "costo" sulla sicurezza totale, considerando che ora tutto ha (giustamente) una rendicontazione economica (in altre parole, se spendo X per il FIC per far contattare tutti i traffici per ottenere poca sicurezza, molto probabilmente esaurisco risorse che potrebbero essere usate per potenziare cose più importanti).

Poi c'è il discorso della "falsa" sicurezza (è una opinione personale, anche se notata su tanti piloti da poche ore/anno).

Detto questo, ti ricordo che (purtroppo) se non contatti Milano Info una volta ricevuto l'handover da un APP, per esempio, stai compiendo qualcosa di illegale (qualcosa perchè l'AIP lo dice, ma siamo in spazio G e quindi...).
Applico la dottrina AOPA Italy in questo caso: contatto Milano Info e, poi, richiedo di lasciare la frequenza.
Purtroppo questa è la minestra a Milano.

Non mi riferivo a Milano.

Cmq a dare una posizione non ci vedo niente di scandaloso o da neofita.

Per abitudine cerco sempre di capire dove sono gli altri e viceversa che gli altri sappiano dove sono io.

Se so già che lungo la rotta ad una quota mi precede o mi segue un altro non è meglio?
30-10-2008 18:59
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lipo Offline
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Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Alex,
siamo d'accordo (è preoccupante! ;-))

Visto che siamo in tema, ti dico che cosa mi è capitato un paio di volte con Padova FIC e dammi un tuo commento.

In volo da Valle Gaffaro (che volete, si mangia bene!) diretto a LIPO.
Contatto Padova, probabilmente per niente, ma la contatto.
Faccio "in compagnia" un bel pezzo di Pianura Padana a 2000'. Giunto all'incirca a Ferrara, con la frequenza che comincia a sentirsi solo a squelch tirato, dichiaro di voler chiudere e lasciare la frequenza.
A questo punto, il CTA di turno mi dice di stare con lui fino al cambio con Garda.

Ora sono certo che sia capitato almeno due volte e dal "tono" del CTA pareva un imperativo. Non ho fatto polemica, ma ti assicuro che pareva un "ordine".

Come la vedi?
30-10-2008 19:07
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Pilota75 Offline
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Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Citazione:Originariamente inviato da blacksheep7671
Molto bene!
D'accordo su tutta la linea!

Prima l'aereo, poi la radio!

Sul fatto che sia APP, che AFIU, che addirittura "Radio" "istruiscano" i VFR a contattare il FIC... D'ACCORDISSIMO! ... è tra l'altro una mia battaglia personale: Nessun Ente ATS, tanto meno una Radio, deve istruire un Aeromobile VFR-NO FPL a contattare un FIC, a meno di esigenze tattiche, visto che quest’ultimo gestisce uno Spazio Aereo di classe G, in cui non vi è l’obbligo del contatto radio.

Ti assicuro che non tutti i tuoi colleghi comprendono che per un pilota la radio è l'ultima delle azioni da compiere in certe fasi.

quante volte mi hanno ripreso per non aver risposto subito!
Ma io ero in base, virata finale, flap check...figurati se il primo pensiero è la radio!
30-10-2008 19:10
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lipo Offline
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Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Ci scontriamo con due modi di volare, Pilota75.

L'area di Milano è immensa e in giornate di CAVOK è impensabile che un FIC segnali tutti i traffici presenti e che tutti riportino. Ed è impensabile che ENAV organizzi (chissà a che costo!) la divisione in "spicchi" per fare una pseudoseparazione (o segnalazione di traffico).

In Pianura Padana, intorno al mio campo, facciamo un raggio di 50NM, quindi poco meno di 1/2 ora di volo con qualsiasi aereo (ULM/AG) hai non meno di 20 campi con più di 10 aerei per campo.
Come lo organizzeresti "praticamente"?

Il fatto vero è che, poi, certi voli sono di trasferimento, ma alcuni anche "di piacere" e "gironzolando" (in spazio G) e l'unico concetto che può essere praticamente applicato è il "see and avoid".

Pensare che un FIC possa segnalarti tutti i traffici è improbabile (o ad un costo impossibile) in Pianura Padana.

Il FIC io lo vedo come un "aiuto" a terra, da usare, per esempio, quando il meteo scade (e traffico ce n'è poco) oppure per chiedere se qualcosa è attivo (lanci para per esempio).

Poi, per carità, non nego che le prime volte (o volando poco) il contatto sia divertente tanto per rendere più pro o più serio quando hai pax.
30-10-2008 19:16
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Pilota75 Offline
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Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Citazione:Originariamente inviato da lipo
Ci scontriamo con due modi di volare, Pilota75.

L'area di Milano è immensa e in giornate di CAVOK è impensabile che un FIC segnali tutti i traffici presenti e che tutti riportino. Ed è impensabile che ENAV organizzi (chissà a che costo!) la divisione in "spicchi" per fare una pseudoseparazione (o segnalazione di traffico).

In Pianura Padana, intorno al mio campo, facciamo un raggio di 50NM, quindi poco meno di 1/2 ora di volo con qualsiasi aereo (ULM/AG) hai non meno di 20 campi con più di 10 aerei per campo.
Come lo organizzeresti "praticamente"?

Il fatto vero è che, poi, certi voli sono di trasferimento, ma alcuni anche "di piacere" e "gironzolando" (in spazio G) e l'unico concetto che può essere praticamente applicato è il "see and avoid".

Pensare che un FIC possa segnalarti tutti i traffici è improbabile (o ad un costo impossibile) in Pianura Padana.

Il FIC io lo vedo come un "aiuto" a terra, da usare, per esempio, quando il meteo scade (e traffico ce n'è poco) oppure per chiedere se qualcosa è attivo (lanci para per esempio).

Poi, per carità, non nego che le prime volte (o volando poco) il contatto sia divertente tanto per rendere più pro o più serio quando hai pax.

Io credo che non ci scontriamo affatto.

Ti ho anche detto che il fic non lo contatto se non è necessario!

Io volo per lo più al sud dove si dovrebbe contattare il fic ogni 30'; ammetto di non farlo sempre.

Esempio, se parti da lamezia per andare a palermo dovresti contattare brindisi dopo il decollo e poi roma.

Ma secondo te, appena decollato da lamezia, cosa dovrei dire a brindisi?
Preferisco chiamare palermo 10 minuti prima di entrare nel suo ctr che non chiamare anche roma solo per dirgli che sono vivo!

Sarà illegale, opinabile, quello che vuoi ma io faccio così!

Resta il fatto che non è un problema mio, del pilota, se mettono 2 persone al fic!
30-10-2008 19:31
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blacksheep7671 Offline
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Padova FIC: SITUAZIONE OPERATIVA E SUGGERIMENTI PER L’UTENZA.
Ciao Pilota 75, alla tua domanda diretta "Come può incidere, in negativo, sulla sicurezza del volo il fatto che un a/m contatti l'ente preposto?" ti ho risposto dandoti una panoramica delle condizioni operative di Padova FIC... altro non ho da dire, perchè questa è la realtà, volente o nolente... la soluzione sarebbe avere la Dea Kalì come operatore...

Sul fatto del contatto radio, preciso che non ho detto che non lo si deve fare, ma di farlo quando necessario... Ribadisco chiaramente che è una mia opinione, nonchè un suggerimento (pensa che ci contattano anche elicotteri R22 no-fpl che fanno 5' di volo...), io non sono l'ente che dice di non farlo... l'ente non si esprime, ma applica le "regole"...

Considera che anch'io sono pilota, quindi non ragiono da controllore coi paraocchi, ma ho una chiara idea di entrambe le realtà operative, con diritti e doveri, esigenze e limiti...

Che i controllori al FIC siano 2 è normale... ogni settore di ACC e ogni ente ATC ha 2 controllori che lavorano in team...
30-10-2008 21:25
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