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Milano Informazioni?
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lipo Offline
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Messaggio: #1
Milano Informazioni?
Buongiorno, sono PPL, proprietario di (piccolo) AG ed ho una domanda.
Dal bollettino AOPA Italia di qualche fa, risulta che in AIP è apparsa la norma che obbliga il contatto (ma non il mantenimento) dei traffici VFR che volano sotto la TMA di Milano (più o meno dovrebbe essere così).

Al di là dell'assurdità dell'obbligo (ricordo che trattasi di spazio G), mi potete dire in che sezione e pagina appare tale nuova regola?

Personalmente evito di chiamare per nulla, soprattutto nei giri fra campo e campo oppure chiamo e poi lascio poco dopo la frequenza (avvisando ovviamente).
30-09-2008 18:04
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lucaberta Offline
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Messaggio: #2
Milano Informazioni?
Citazione:Originariamente inviato da lipo
Al di là dell'assurdità dell'obbligo (ricordo che trattasi di spazio G), mi potete dire in che sezione e pagina appare tale nuova regola?
sono totalmente d'accordo con te, e' una norma che non fa altro che aumentare il traffico sulla frequenza di un servizio, il FIC, che a mio parere, come pilota VFR mi da' davvero molto poco...

Ad ogni modo, controlla ENR 2-1-1 , 1.2.3 Norme per il traffico VFR, punti 1.2.3.1 e successivi, fino a 1.2.3.5.

Ad esempio:

1.2.3.5 Aeromobili in partenza
L’aeromobile dovrà stabilire e mantenere il contatto
con il FIC di Milano subito dopo aver lasciato la
frequenza dell’appropriato Ente ATS.


Non ho davvero capito il perche' di quest'obbligo, giuro.

Ciao, Luca
30-09-2008 18:41
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lipo Offline
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Messaggio: #3
Milano Informazioni?
Ciao Luca, ne approfitto per estendere la domanda, visto che se ne era già parlato.
Se non vengo passato da un ente ATS (es. decollo da aviosuperficie), l'obbligo, secondo me, non c'è.
30-09-2008 18:43
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jasair Offline
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Messaggio: #4
Milano Informazioni?
Citazione:Originariamente inviato da lucaberta

Non ho davvero capito il perche' di quest'obbligo, giuro.

Ciao, Luca

Secondo me l'obbligo deriva dalle numerose incursioni negli spazi aerei controllati da parte di VFR sconosciuti...personalmente mi sono trovato costretto a dover fare rapporto ad un pilota (fortunatamente era in contatto con il FIC, quindi sono riuscito a farmelo passare in frequenza) che mi ha riportato di essere al confine del ctr quando, in realtà si trovava ad un paio di miglia dal confine dell'atz con prua impostata sul campo...a malpensa...questo ha causato il blocco dei decolli dalla pista 35R e lo spostamento momentaneo di tutti gli arrivi sulla 35L con ulteriore aggravio dei carichi del mio collega.

Penso che l'obbligo derivi da questi avvenimenti che, a causa dei numerosi aeroporti presenti, ed a causa dei numerosi vfr, capitavano con eccessiva frequenza.
30-09-2008 23:02
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lucaberta Offline
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Messaggio: #5
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Citazione:Originariamente inviato da jasair
Secondo me l'obbligo deriva dalle numerose incursioni negli spazi aerei controllati da parte di VFR sconosciuti...
interessante la tua lettura, jasair, comprensibile la motivazione. E hai fatto benissimo a fare rapporto, sia che questo pilota fosse davvero perso sia che stesse facendo il furbetto, e' giusto fargli ricordare che intorno ad aeroporti controllati con intenso traffico non c'e' molto da scherzare...

Personalmente non andrei mai piu' in giro senza un GPS con le mappe, e difatti il mio fedele Garmin 496 mi accompagna sempre in volo, sia che il volo sia fatto su mezzo VDS che su un mezzo di AG. Navigare con cartina, regolo e orologio sara' pure bello da un punto di vista didattico, ma avere un GPS con le mappe... priceless!

A questo punto mi sembra chiaro un tema, e vorrei il parere di jasair e di altri CTA che ci leggono. I piloti VFR mediamente sono poco affidabili, e bisogna tenere gli occhi aperti per evitare che combinino troppi casini, sembrerebbe di capire.

Cosa si potrebbe fare per migliorare questa situazione? Quali passi concreti debbono essere messi in pratica per dar modo di migliorare la credibilita' e la fiducia dei piloti VFR agli occhi di voi CTA?

Io ho un'idea, ma mi piacerebbe sentire prima la vostra.

Ciao, Luca
30-09-2008 23:27
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pikappa Offline
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Messaggio: #6
Milano Informazioni?
Citazione:Originariamente inviato da lucaberta
A questo punto mi sembra chiaro un tema, e vorrei il parere di jasair e di altri CTA che ci leggono. I piloti VFR mediamente sono poco affidabili, e bisogna tenere gli occhi aperti per evitare che combinino troppi casini, sembrerebbe di capire.

Cosa si potrebbe fare per migliorare questa situazione? Quali passi concreti debbono essere messi in pratica per dar modo di migliorare la credibilita' e la fiducia dei piloti VFR agli occhi di voi CTA?
Innanzitutto prego tutti di non scadere con frasi tipo "i VFR...", "i piloti...", "i CTA" eccetera. Questa discussione può davvero diventare interessante, quindi teniamola su un tono propositivo. Tanto non stiamo mica riscrivendo l'AIP, solo scambiandoci opinioni.

Personalmente, se la mia esperienza al FIC può fare statistica, le incursioni nei CTR in rapporto al traffico VFR totale sono piuttosto rare e a parer mio non giustificano la deroga alla regola generale ICAO, che prevede la non obbligatorietà del contatto radio in s/a classe G.
Secondo me quella roba in AIP l'hanno messa dopo che quel VFR ha fatto ciaociao da vicino al jet con la figlia del Berlusca a bordo.

Vola solo chi osa farlo.
(Lùis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
01-10-2008 01:53
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lipo Offline
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Milano Informazioni?
Jasair, hai fatto benissimo e non capisco perchè, per la negligenza o furberia di uno (o più), si debba pagare tutti.

Il problema non sorge nelle aree contigue a MXP dove è comprensibile ciò che dice Jasair, bensì nelle aree (sempre sotto TMA Milano) dove non c'è nulla e, dando un occhio alla carta, si capisce l'inutile immensità.

Come sempre la soluzione più logica sarebbe una riduzione degli spazi controllati, ma questa soluzione logica è ovviamente scartata.

Date un occhio, per esempio, alla "striscia" presente tra Linate CTR e Piacenza.
In giornate feriali, in quel parallelepipedo, transita praticamente qualsiasi traffico ULM e AG che va da est a ovest. In giornate "foschiose", molto comuni nell'area, considerando quote max, è una bomba innescata...
01-10-2008 10:05
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lucaberta Offline
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Messaggio: #8
Milano Informazioni?
Citazione:Originariamente inviato da pikappa
Personalmente, se la mia esperienza al FIC può fare statistica, le incursioni nei CTR in rapporto al traffico VFR totale sono piuttosto rare e a parer mio non giustificano la deroga alla regola generale ICAO, che prevede la non obbligatorietà del contatto radio in s/a classe G.
questo mi fa piacere leggerlo, e ricalca la mia sensazione. Inoltre, avere un FIC che "obbliga" a fare qualcosa va un po' contro il concetto stesso di servizio. Ti offro un servizio, ma tu sei obbligato ad utilizzarlo... non so a voi, ma a me la cosa non torna.

Citazione:Secondo me quella roba in AIP l'hanno messa dopo che quel VFR ha fatto ciaociao da vicino al jet con la figlia del Berlusca a bordo.
cosa che e' ben possibile, l'airprox su Lambrate e' certamente stato un bello screwup da parte dell'istruttore, non c'e' che dire. Per me e' un chiaro pilot error, maggiori info le trovate qui (e potete scaricare il report ANSV)

http://ansv.it/It/Detail.asp?ID=117

Ciao, Luca
01-10-2008 10:07
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djmili Offline
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Messaggio: #9
Milano Informazioni?
Premetto che nn conosco a perfezione l'area (sottostante laTMA di Milano) di cui si parla.
Le mie considerazioni sono le seguenti:

E' 1 deroga alla classificazione dello spazio aereo (G) troppo estremizzata la obbligatorieta' del contatto radio, ma nn so se oggettivamente ci sono dei problemi nel stabilire 1 aerea precisa e delimitata in cui cmq forzare tale obbligo, lasciando liberi i piloti di scegliere nelle altre.

Per il fatto che cmq sia meglio limitare il diritto al Silent Flying dei piloti in considerazioni della sicurezza, vi porto l'esempio di Bolzano che e' 1 Afis e che e' Spazio aereo Golf.
In qusto aeroporto le procedure strumentali IFR che si svolgono 1na alla volta sia che siano paertenze o arrivi, impongono inparticolar modo per gli arrivi a tutto il traffico VFR di liberare 1 aerea di 2,5 NM a destra e sinistra della procedura , caso vuole che la procedura passa proprio sul punto di ingresso VFR piu usato (sierra).
Li e' difficile dire ad 1 traffico VFR "ti devi leva'" anche perche' quello ti potrebbe rispondere e' spazio aereo GOlf...!
Ma come tutti sanno l'obbligo e' pubblicato..ma l'unlteriore inghippo..sta nel fatto che te lo deve ricordare 1 AFIU che fornice 1 servizio che "in teoria" non e' "coercitivo"...
insomma tutti inghippi...che spesso neanche esistono quando tutti usano il buon senso...
purtroppo, e mi riferisco sia a chi sta dentro lo scatolotto di latta che chi sta seduto in poltrona, a volte il buon senso viene a mancare ed ecco ucire fuori i rapporti..

p.s.
Io penso che fino a quando 1 pilota VFR nn sia obbligato, perdersi sta nella realta' delle cose, altrimenti nn ci sarebbero le procedure per gli strayed aircraft .
quindi bisogna sempre cercare di capire (a volte n ci si riesce lo so) chi fa il furbo e chi no.
Xke' anke 1 buon pilota puo perdersi e puo invadere incosciamente 1 spazio aereo dove nn poteva "permeare"..ma nn per questo bisogna aggiungere al "cagozzo" dell'essersi perduti 1 bel rapportino...

p.s.s.
Il gps nn tutti possono permetterselo, in special modo quei ragazzi che nn si comprano l'R1 ma la vespa per andare a volare..e che si affittano gli aerei piu scrausi perche' costano meno...
Cerchiamo di fare meno i fighetti....
01-10-2008 20:53
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pikappa Offline
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Messaggio: #10
Milano Informazioni?
Citazione:Originariamente inviato da djmili
Xke' anke 1 buon pilota puo perdersi e puo invadere incosciamente 1 spazio aereo dove nn poteva "permeare"..ma nn per questo bisogna aggiungere al "cagozzo" dell'essersi perduti 1 bel rapportino...
Big GrinBig GrinBig Grin
Concordo.

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(Lùis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
01-10-2008 21:09
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