Citazione:Originariamente inviato da djmili
Per il fatto che cmq sia meglio limitare il diritto al Silent Flying dei piloti in considerazioni della sicurezza, vi porto l'esempio di Bolzano che e' 1 Afis e che e' Spazio aereo Golf.
In qusto aeroporto le procedure strumentali IFR che si svolgono 1na alla volta sia che siano paertenze o arrivi, impongono inparticolar modo per gli arrivi a tutto il traffico VFR di liberare 1 aerea di 2,5 NM a destra e sinistra della procedura , caso vuole che la procedura passa proprio sul punto di ingresso VFR piu usato (sierra).
Li e' difficile dire ad 1 traffico VFR "ti devi leva'" anche perche' quello ti potrebbe rispondere e' spazio aereo GOlf...!
Ma come tutti sanno l'obbligo e' pubblicato..ma l'unlteriore inghippo..sta nel fatto che te lo deve ricordare 1 AFIU che fornice 1 servizio che "in teoria" non e' "coercitivo"...
se si vuole tenere fuori da uno spazio aereo un VFR, bisogna far si' che quello spazio aereo diventi di classe A! Ovvio, la mia e' un'esagerazione, ma l'unica "protezione" offerta ad un IFR in arrivo dentro uno spazio aereo di classe G durante una giornata con condimeteo VMC e' proprio il caro "see and avoid", dato che nulla e' possibile nei confronti di traffico VFR.
Quello che tu dici essere un caso particolare a Bolzano, e' la norma in USA, dove praticamente tutto lo spazio aereo sopra 700' GND o 1200' GND e' classe E, dove tra l'altro possono benissimo esserci paperozzi senza radio e senza transponder. L'unica "protezione" te la puo' dare la Tower una volta che entri nel suo class D.
Citazione:insomma tutti inghippi...che spesso neanche esistono quando tutti usano il buon senso...
purtroppo, e mi riferisco sia a chi sta dentro lo scatolotto di latta che chi sta seduto in poltrona, a volte il buon senso viene a mancare ed ecco ucire fuori i rapporti..
io trovo che spesso ci sia assenza totale di conoscenza delle esigenze reciproche. Io sono fortunato perche' ho speso tantissimo tempo dietro le spalle di amici CTA in gioventu', prima di iniziare a volare, e ho capito molto di come funziona il mondo del volo visto dal lato del controllore.
A me piacerebbe che Massimo Garbini, che ho incontrato all'assemblea AOPA Italia a Orio lo scorso Maggio, potesse davvero mantenere la promessa di inziare a lavorare per organizzare sessioni di incontro tra CTA e piloti, per capire le esigenze e i problemi degli uni verso gli altri, cosa che certamente migliorerebbe tutti e due.
E' anche per questo motivo che spendo volentieri tempo qui su questo forum, vedo che c'e' voglia da parte vostra di farvi capire meglio, ma l'attuale struttura non vi permette di farlo, ecco perche' questo forum sta diventando interessante...
Citazione:Il gps nn tutti possono permetterselo, in special modo quei ragazzi che nn si comprano l'R1 ma la vespa per andare a volare..e che si affittano gli aerei piu scrausi perche' costano meno...
Cerchiamo di fare meno i fighetti....
non e' per nulla una questione di fare i fighetti, mio caro. Il GPS e' uno strumento fondamentale per volare al giorno d'oggi, e non e' un caso che praticamente tutti i piloti VDS ce ne abbiano almeno uno a bordo. Un GPS con le mappe costa, ma come strumento per evitare di appiccicarsi contro le montagne funziona piuttosto bene, ti garantisco. Il GPS non e' per fare i fighetti, e' per vivere meglio e piu' a lungo, tenendosi anche fuori dagli spazi aerei dove non ci si deve stare.
Ciao, Luca