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Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
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89830 Offline
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Messaggio: #1
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Saluti a tutti,
Traggo spunto da alcuni messaggi ascoltati in cuffia domenica scorsa per togliermi un dubbio, riporto solo l'esempio più significativo.
Milano - I-ABCD (che va a Caselle):
dopo i messaggi più strettamente operativi Milano Info passa quest'informazione: "Torino mi informa che ha almeno 20 tracce non identificate"
Il tono era di vaga irritazione, mi è parso che l'Atc sottintendesse: "ma che ci vuole a fare una chiamata?"
Il dubbio è il seguente: I-1234 UL Icao type ECHO (immaginatevi un P66 dimagrito) dotato di XPDR C vuole entrare in un CTR
Parte della rotta averrà lungo aree di cui al SUP N° 10/2008, parte no.
La parte no è VIETATA al nostro Pilota, ma il CTR in questione non è aggirabile, per cui conscio, prende e attraversa
P
11-10-2008 15:25
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89830 Offline
Junior Member
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Messaggi: 21
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Messaggio: #2
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Scusate ma ho schiacciato invio per errore.

Saluti a tutti,
Traggo spunto da alcuni messaggi ascoltati in cuffia domenica scorsa per togliermi un dubbio, riporto solo l'esempio più significativo.
Milano - I-ABCD (che va a Caselle):
dopo i messaggi più strettamente operativi Milano Info passa quest'informazione: "Torino mi informa che ha almeno 20 tracce non identificate"
Il tono era di vaga irritazione, mi è parso che l'Atc sottintendesse: "ma che ci vuole a fare una chiamata?"
Il dubbio è il seguente: I-1234 UL Icao type ECHO (immaginatevi un P66 dimagrito) dotato di XPDR C vuole entrare in un CTR
Parte della rotta averrà in parte lungo aree di cui al SUP N° 10/2008, in parte no.
La parte no è VIETATA al nostro Pilota, ma il CTR in questione non è aggirabile,(non è il caso di Torino) per cui conscio, prende e, scuoccando 7000, attraversa.
L'Atc dell'avvicinamento a questo punto preferirebbe essere a conoscenza dell'identità del soggetto e delle sue intenzioni, oppure no?
Cordiali Saluti
Giacomo Gazzotti
11-10-2008 15:51
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lucaberta Offline
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Messaggio: #3
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
20:1 e' un ragionevole rate di mezzi VDS:AG, direi. Niente di particolarmente nuovo. Wink

Sara' mica che il CTR di Torino e' uno di quei tanti CTR elefanti che abbiamo in Italia? Mi viene un dubbio... Big Grin

La SUP che citi e' a mio parere "wishful thinking". Davvero ENAC e ENAV pensano che i mezzi VDS rimangano dentro i limiti delle zone loro assegnate nell'ambito di quella SUP?

Penso che ATMPP abbia visto giusto inviando all'Azienda la lettera di ieri:

http://www.atmpp.it/upload/Dipartimento-...cenari.pdf

Io rimango dell'idea che ogni cosa che vola vicino ad un grande aeroporto *debba* avere il transponder modo C acceso, in USA entro 30NM dai major airports e' cosi', sia che si tratti di mezzi AG che di mezzi LSA (corrispondenti ai nostri VDS avanzati).

Ma se chiedi ai mezzi VDS avanzati l'investimento di denaro per dotarti di modo C, e' anche giusto fare in modo che gli spazi aerei vengano ridisegnati per rispecchiare le esigenze di un tipo di volo, quello VDS, che non si puo' piu' continuare ad ignorare, come ENAV e ENAC hanno finora imposto di fare ai nostri CTA.

Un semplicissimo "do ut des", a mio parere.

Ciao, Luca
11-10-2008 15:52
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Nonno CTA Offline
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Messaggio: #4
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Citazione:Originariamente inviato da 89830
Scusate ma ho schiacciato invio per errore.

Saluti a tutti,
Traggo spunto da alcuni messaggi ascoltati in cuffia domenica scorsa per togliermi un dubbio, riporto solo l'esempio più significativo.
Milano - I-ABCD (che va a Caselle):
dopo i messaggi più strettamente operativi Milano Info passa quest'informazione: "Torino mi informa che ha almeno 20 tracce non identificate"
Il tono era di vaga irritazione, mi è parso che l'Atc sottintendesse: "ma che ci vuole a fare una chiamata?"
Il dubbio è il seguente: I-1234 UL Icao type ECHO (immaginatevi un P66 dimagrito) dotato di XPDR C vuole entrare in un CTR
Parte della rotta averrà in parte lungo aree di cui al SUP N° 10/2008, in parte no.
La parte no è VIETATA al nostro Pilota, ma il CTR in questione non è aggirabile,(non è il caso di Torino) per cui conscio, prende e, scuoccando 7000, attraversa.
L'Atc dell'avvicinamento a questo punto preferirebbe essere a conoscenza dell'identità del soggetto e delle sue intenzioni, oppure no?
Cordiali Saluti
Giacomo Gazzotti

è vietato significa che il pilota non deve, punto e basta. Ma qui lo dico e qui lo nego:
scende a 500 ft agl spegne il transponder e si tiene il più lontano possibile da aeroporti, sid e star.
Ora qualcuno mi uccide! Big Grin
15-10-2008 19:03
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89830 Offline
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Messaggio: #5
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Dici seriamente?
Che implicazioni ha una "traccia non identificata"?
02-11-2008 21:10
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Furia Offline
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Messaggio: #6
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Adesso qualcuno lo uccide davvero!

Le implicazioni della traccia non identificata dipendono soprattutto da dove sta...quindi possono creare zero problemi...o tantitanti problemi! una traccia non identificata vicino al sentiero di avvicinamento può fare sospendere gli avvicinamenti.
03-11-2008 11:15
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89830 Offline
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Messaggio: #7
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Non ho capito se la eventuale vittima son io o il Nonno...
Citazione:o tantitanti problemi! una traccia non identificata vicino al sentiero di avvicinamento può fare sospendere gli avvicinamenti.
E spero bene!
Ma questo comunque non ci aiuta. Qual'è la separazione verticale "confortevole" tra un mezzo in avvicinamento e uno, identificato, ma più basso e ortogonale al primo?
Se il secondo mezzo non è identificato immagino cambi qualcosa, ma di quanto?

Una curiosità, più da cittadino che da pilota: ho sempre immaginato che parte dell'obbligo dei piloti al contatto (vedi AIP spazi G nella Fir Milano) e altresì la funzione del controllore, fosse dovuta alla necessità di sapere chi è chi per ragioni di sicurezza nazionale. Totale fantasia?

Grazie anticipate
Giacomo Gazzotti
08-11-2008 12:22
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Furia Offline
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Messaggio: #8
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Citazione:Originariamente inviato da 89830
Non ho capito se la eventuale vittima son io o il Nonno...

Al nonno che da consigli un po' barzotti...

Citazione:Originariamente inviato da 89830

Ma questo comunque non ci aiuta. Qual'è la separazione verticale "confortevole" tra un mezzo in avvicinamento e uno, identificato, ma più basso e ortogonale al primo?
Se il secondo mezzo non è identificato immagino cambi qualcosa, ma di quanto?

Partiamo dal presupposto che una traccia non identificata in un CTR non ci deve stare!
tra due a/m identificati, se devo separarli, valgono sempre i 1000 ft/ 5 NM.
Questi sono i minimi, a cui si cerca di non arrivare, e considera che l'a/m in avvicinamento è molto più comlicato da gestire di quello in crociera.
Infine nel tratto finale dell'avvicinamento, quando l'a/m fa la procedura, sotto non ci deve essere nessuno.

Citazione:Originariamente inviato da 89830

Una curiosità, più da cittadino che da pilota: ho sempre immaginato che parte dell'obbligo dei piloti al contatto (vedi AIP spazi G nella Fir Milano) e altresì la funzione del controllore, fosse dovuta alla necessità di sapere chi è chi per ragioni di sicurezza nazionale. Totale fantasia?

Grazie anticipate
Giacomo Gazzotti

Non è totale fantasia!

At salud
09-11-2008 01:03
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jasair Offline
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Messaggio: #9
Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Citazione:Originariamente inviato da Furia
Citazione:Originariamente inviato da 89830

Una curiosità, più da cittadino che da pilota: ho sempre immaginato che parte dell'obbligo dei piloti al contatto (vedi AIP spazi G nella Fir Milano) e altresì la funzione del controllore, fosse dovuta alla necessità di sapere chi è chi per ragioni di sicurezza nazionale. Totale fantasia?

Grazie anticipate
Giacomo Gazzotti

Non è totale fantasia!

At salud

Non sono d'accordo, per la sicurezza nazionale ci sono i controllori della difesa aerea che hanno il compito specifico di identificare e verificare qualsiasi traccia.
09-11-2008 10:53
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Furia Offline
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Il tormentone dell'ultraleggero, ennesima puntata.
Citazione:Originariamente inviato da jasair
Citazione:Originariamente inviato da Furia
Citazione:Originariamente inviato da 89830
[b]
Una curiosità, più da cittadino che da pilota: ho sempre immaginato che parte dell'obbligo dei piloti al contatto (vedi AIP spazi G nella Fir Milano) e altresì la funzione del controllore, fosse dovuta alla necessità di sapere chi è chi per ragioni di sicurezza nazionale. Totale fantasia?

Grazie anticipate
Giacomo Gazzotti

Non è totale fantasia!

At salud

Non sono d'accordo, per la sicurezza nazionale ci sono i controllori della difesa aerea che hanno il compito specifico di identificare e verificare qualsiasi traccia. [/b]

Si, loro si occupano della difesa dello s.a., ma secondo te, come fanno a identificarli?
09-11-2008 12:28
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