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ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
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snowplough Offline
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Messaggio: #1
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
Ciao pilota VFR,
all’ACC di Milano, in particolare al FIC, pensiamo molto a te e ai problemi che ti riguardano cercando di risolverli nel modo migliore e più celere possibile…
ultimamente abbiamo trovato una falla molto grave che deve essere subito tappata:

dopo aver compilato il piano di volo, troppi piloti si alzano in cielo senza aver inviato agli enti ATS il messaggio di DEP (il msg di effettiva partenza) che serve ad attivare l’FPL.

premessa: come sappiamo, se ho piano di volo, mi è assicurato, per quanto possibile, il servizio di allarme. Ciò non avviene se non ho compilato alcun FPL.

Analizziamo che succede:
io snowplough decido di partire da Bresso LIMB per andare al mare in Sicilia pianificando di atterrare su una aviosuperficie ZZZZ. Decido di compilare il piano di volo VFR dal quale risulta che il volo durerà cinque ore e si svolgerà in spazi aerei di classe G.
Per un motivo o per l’altro, non viene inviato alcun DEP al momento del mio decollo.
Dopo aver ricevuto una magnifica assistenza da Milano informazioni, passo con Roma e navigo tranquillo verso la meta. Sono passate due ore, mi trovo sul mare ed ho una piantata motore (che sfiga!)… mentre galleggio nel tirreno sull’ala del mio aereo, in attesa dei dovuti soccorsi, a mo’ di Leonardo di Caprio in Titanic, al FIC di Roma potrebbe avvenire questa conversazione:

-Aò, c’avevo n’contatto st’aereo ma no o sento più…
-Davero? Come se chiama? C’ha piano de volo?
-Mah, guarda, il nominativo è W-FIGA, m’ha detto che c’aveva piano de volo, controlla n’po, chiama l’aro, vedi che te dicono…

dopo la chiamata all’ARO

-si, m’ha detto l’ARO che sto W-FIGA non ha mai compilato er piano de volo, magari ha deciso de non chiamà più, e poi in quella zona lla sur mare non c’è copertura, l’aerei nun se sentono bbene…
-ok, vabbè…

Nessuno ti cerca.

Perché questo? Perché come da normativa la validità di un piano di volo è limitata: l’ente ATS cancella i FPL che non sono stati attivati (dal messaggio di DEP) dopo 30 minuti dall’EOBT se il volo si svolge in spazi aerei di classe C,D. Li cancella dopo un’ora dall’EOBT se svolti in E,F,G!!!!!!!

Se snowplough avesse fatto il DEP il piano di volo sarebbe stato attivo e quindi trovato dai colleghi di Roma FIC e sarebbe stato subito cercato lungo la rotta pianificata. A Roma informazioni nessuno avrebbe mai potuto muovere alcuna accusa, perchè ciò che hanno fatto in questo caso è seguire alla lettera la normativa.
Invece snowplough affonderà congelato in fondo al mare perdendosi una vita felice con quella gnocca altolocata del Titanic…

Morale: fate sta telefonata per inviare il dep, e se poi non partite più, ritelefonate per avvertire… sennò vi fanno pagare l’inutile mobilitazione degli elicotteri del soccorso!!!
Sad
07-06-2005 17:30
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pikappa Offline
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Messaggio: #2
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
Interessante questo metodo di insegnamento.
Hai un futuro da istruttore snow...Wink
Tutto corretto e aggiungo una cosa.
Non sappiamo perchè, ma i FIC stranieri confinanti con Milano (leggi Zurigo, Ginevra, Marsiglia, Nizza, anche se quest'ultima non sempre...) hanno la cattivissima abitudine di non coordinare a Milano gli inbound dalla Svizzera e Francia all'Italia.
Avete letto bene. Lo so che è un loro preciso compito da DOC4444, ma semplicemente non lo fanno.
Si nascondono dietro al fatto che tanto alla partenza c'è il messaggio di dep e le ricerche partono comunque 30' dopo il mancato arrivo a destinazione, ma facciamo un esempio:
Snowplough, che facendo il CTA si è riempito di soldi (Big GrinBig GrinBig GrinBig GrinBig Grin), vive ormai in Svizzera, ma non resiste alla tentazione di andare a trovare i parenti in Sicilia.
Compila piano di volo e al momento del decollo da Berna viene emesso il DEP.
Mentre è in contatto con Zurigo Informazioni già pregusta l'eccelso servizio che gli sarà fornito da Milano e la sua gioia è grande quando sente in cuffia "Contact Milano on 124,92". Fa diligentemente il readback ma, preso dalla foga di smanettare sulla radio per cambiare frequenza, non si accorge dello stormo di gabbiani alpini che gli si para davanti. Ne abbatte un paio, ma è costretto ad un atterraggio di fortuna in una bella valle al confine.
Poggia le ruote sull'erba e attende con pazienza alla temperatura tropicale di 20° sotto zero.
Zurigo nel frattempo non ha avvertito Milano dell'arrivo del W-FIGA e quindi i CTA di Milano (che purtroppo nel loro campionario di qualità non hanno la veggenza) non lo aspettano.
L'allarme lo farà scattare l'ARO di Catania 30' dopo lo stimato di arrivo, quindi a occhio e croce 7-8 ore dopo.
Gli elicotteri del SAR troveranno un bel ghiacciolo travestito da pilota.
Questa è la situazione attuale.
Stiamo facendo pressioni perchè cambi, ma ritengo giusto che gli utenti sappiano cosa avviene dall'altra parte del mike.
L'unico consiglio che vi posso dare è:
Se proprio dovete cascà, fatelo dopo aver contattato Milano...
Mi spiace.

PiKappa

Vola solo chi osa farlo.
(Lùis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
07-06-2005 19:57
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aironeangelo Offline
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Messaggio: #3
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
Sieti proprio grandi!!
Mai spiegazione fu più chiara!!!
Potreste fare alla grande gli istruttori! Big Grin Big Grin
08-06-2005 00:26
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snowplough Offline
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Messaggio: #4
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
grazie aironeangelo...

se riesci cerca di divulgare anche tu queste notizie al mondo dei piloti VFR!Tongue
08-06-2005 15:17
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brubecker Offline
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Messaggio: #5
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
cari snow e pk mi avete salutato il Dago?
09-06-2005 22:25
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brubecker Offline
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Messaggio: #6
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
Citazione:Originariamente inviato da snowplough

Per un motivo o per l’altro, non viene inviato alcun DEP al momento del mio decollo.
Dopo aver ricevuto una magnifica assistenza da Milano informazioni, passo con Roma e navigo tranquillo verso la meta.
Sad
Miei cari amici pienamente d'accordo su cio che dite ottimo l'argomento in discussione ma mi sfugge una cosa...
il dep non deve inviarlo il pilota ma l'Eav dell'aro cui l'aerodromo ha giurisdizione ecc...ecc...se l'Eav non invia il dep perchè nessuno glielo dice ed a dirglielo non sarà di certo il pilota in quanto già in volo non crediate che voi poveri cta del fic potreste
a: chiamare l'eav in questione
b: inserire un dummy msg su aois
c: dire a Roma Fic ...ti cambio w-fica su... DECOLLATO da bresso ai ...?
A voi la risposta
e salutatemi Dago
09-06-2005 22:39
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snowplough Offline
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Messaggio: #7
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
il problema è che il controllore fic, specialmente quando c'è molto traffico, non può certo chidere ad ogni pilota se ha fatto inviare il dep. Tale verifica da parte del cta, fra l'altro, non risulta obbligatoria da nessun documento, in nessuna normativa. Mica si possono fare le cose "per fare un favore". Ogni cosa che si fa dev'essere debitamente scritta su carta, poichè quando succede qualcosa di grave, è questa che canta e la fa da padrona...

Fosse per me, farei volentieri il controllo del dep di ogni volo, purchè messo nella condizione adatta per farlo (una linea diretta con l'ufficio di competenza e riduzione della prassi burocratica...).

Aeroclub un po' svegli, come vergiate, hanno preso accurdi con malpensa (ente ats di giurisdizione) sull'attivazione dei dep: quando decolla un FPL, telefonano all'aro e comunicano la partenza. Bresso invece non lo fa, eppure i suoi "movimenti" giornalieri sono tanti comunque...
In questo caso il cta dovrebbe pure stare a pensare: "questo ha fpl, ci sarà da fare il dep? beh, è decollato da questo aeroporto, lì sono svegli, quindi no, non lo devo fare...". Sarebbe un po' una cosa fatta ad muzzum...

in definitiva, allo stato attuale, il pilota, prima di aprire lo sportello dell'aereo e salirvi, deve fare sta telefonata per attivare il suo fpl! Che lo vogliate o no, è così!!! :-)
11-06-2005 17:01
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snowplough Offline
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Messaggio: #8
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
la risposta all'altra domanda è SI, te l'ho salutato il dago!Wink
11-06-2005 17:03
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pikappa Offline
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Messaggio: #9
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
voi poveri cta del fic potreste
a: chiamare l'eav in questione
b: inserire un dummy msg su aois
c: dire a Roma Fic ...ti cambio w-fica su... DECOLLATO da bresso ai ...?
A voi la risposta

__________________________________________

Ha già risposto snowplough. Si fa ciò che è scritto. Non ci si inventano le cose. Se la regola manca, si può cercare l'espediente TEMPORANEO, ma se la regola c'è quella si deve applicare. Se la regola dice che se un a/m decolla da un a/d non sede di ente ats il dep è di sua competenza non è corretto chiedere ad altri di ovviare a una sua mancanza. Non fraintendetemi, non è il solito discorso del non mi compete perchè non mi va. Il mio mestiere è fornire un servizio agli uomini dell'aria e cerco di svolgerlo al mio meglio possibile, ma il mio meglio possibile è un dato molto variabile e dipende soprattutto dalla quantità di traffico. Se quando ho 4 aa/mm in contatto posso fare (e faccio!) tutto l'indispensabile e tutto il più che riesco a metterci (vuole ilbollettino dell'a/d di destinazione? Conferma modo C attivo? Ricordi di chiudere il FPL quando al suolo...), quando in contatto ce ne sono 15 o 20 (il FIC non ha un massimo carico di settore...) è ovvio che il di più non si riesce a fornirlo. Quindi se mi prendo un impegno, devo essere certo di poterlo mantenere in tutte le condizioni di traffico. Se mi SCRIVERANNO che devo far partire i dep, dovranno mettermi in condizione di poterlo fare non a discapito del resto.
Non vedo l'utilità del comunicare l'orario di decollo nel coordinamento. Spiegati meglio.
Scusate eventuali errori di battitura ma sono di corsa...

PiKappa

Vola solo chi osa farlo.
(Lùis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
14-06-2005 20:21
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pikappa Offline
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Messaggio: #10
ai piloti VFR: non fare la fine di Di Caprio
il dep non deve inviarlo il pilota ma l'Eav dell'aro cui l'aerodromo ha giurisdizione ecc...ecc...
____________________________________________
è corretto. Il pilota deve informare l'aro dell'avvenuto decollo e l'eav fa il dep. Abbiamo scritto "il pilota deve fare il dep" sintetizzando questi 2 passaggi; in effetti era ambiguo. scusate.

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se l'Eav non invia il dep perchè nessuno glielo dice ed a dirglielo non sarà di certo il pilota in quanto già in volo...
___________________________________________
Come ha scritto snowplough il pilota può telefonare prima di salire sull'a/m, non saranno 5 minuti a stravolgere tutto. Sempre che appartenga all'ormai ristrettissima cerchia di persone sprovviste di un telefono cellulare...Big Grin

Per completezza è comunque mio dovere ricordare a tutti che il pilota può chiedere l'attivazione del piano di volo (quindi l'invio del dep) anche in frequenza al primo ente ats che contatta (quindi 9 volte su 10 al FIC). E' infatti un compito del CTA FIC sollecitare l'invio del dep all'aro SU ESPRESSA RICHIESTA DEL PILOTA CHE NON ABBIA POTUTO COMUNICARE ALL'ARO IN ALTRO MODO L'AVVENUTO DECOLLO.
Se ce lo chiedete è nostro dovere esaudire la vostra richiesta. Il CTA che si rifiuta di farlo manca a un proprio compito.
Ricordate però che se decidete di utilizzate questo metodo e il problema si presenta prima che riusciate a contattare il FIC (a volte la frequenza è davvero intasata e ci vogliono minuti prima di riuscire ad inserirsi) nessuno verrà a cercarvi.

PiKappa

Vola solo chi osa farlo.
(Lùis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)
15-06-2005 10:51
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